«Percorsi a ostacoli»

18 LUG 24
Ultimo aggiornamento: 18:23 | 16 MAG 25
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Marianna Bodini, 35 anni, laureata a Parma in Scienze dell’educazione e della formazione, volontaria presso l’Associazione Occhi Azzurri. Marianna, nata prematuramente, ha una tetraparesi spastica dalla nascita.
di Marianna Bodini
Girare in carrozzina elettrica a Cremona è una sfida continua, un’avventura a cui non voglio rinunciare perché mi dona libertà. Da quando avevo sei anni, ne ho utilizzati diversi modelli che hanno seguito la mia crescita per assecondare i miei bisogni e desideri. Quello che uso ora costa come una macchina, è pieno di funzioni e parametri regolabili, ci sto seduta tante ore al giorno ed è progettato per esterni, quindi per andare in strada. Finora, con questa carrozzina, ho fatto 6772 km girando per il mondo, non solo per Cremona. Penso che non sia giusto che le carrozzine costino così tanto e a volte mi sento in colpa per essermene potuta permettere una così bella, però poi mi dico che ne sto ammortizzando il costo.
Girare per Cremona è un percorso ad ostacoli, tra macchine parcheggiate sui marciapiedi, buche, marciapiedi senza posti per salire e scendere, bidoni della spazzatura, come ad esempio in via Garibotti, strada che sono obbligata a percorrere per andare in centro. Potrei passare tutto il tempo al telefono coi vigili, ma preferisco cercare di aggirare gli ostacoli, o tornare indietro, e provare ad arrivare in tempo a fare quel che devo fare. Non è sempre facile o possibile. In centro ci sono veramente pochi posti in cui (...).