«Barriere, siamo al lavoro»

L’abbattimento delle barriere architettoniche è una della partite su cui il comune di Cremona ha investito molto in questi anni e che è al centro della programmazione politica anche della nuova Giunta. Come spiega il neo-assessore, Marina Della Giovanna, che ha ereditato dalla collega Rosita Viola il lavoro di redazione del Peba, ossia il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. «Il Peba è uno strumento di pianificazione e programmazione introdotto nel nostro ordinamento giuridico dalla Legge Finanziaria numero 41 del 1986 (successivamente confermato dal D.p.r. del 04/10/13) che ha stabilito per le amministrazioni competenti l’obbligo di dotarsi del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche entro un anno dall’entrata in vigore della Legge stessa», chiarisce l’assessore.
Per individuare le criticità sul territorio e la loro risoluzione, nonché per accedere a finanziamenti pubblici che abbiano proprio lo scopo di migliorare l’accessibilità e la fruibilità del territorio da parte delle persone con disabilità, «risulta fondamentale la redazione del Peba, in maniera uniforme e coordinata a livello territoriale e secondo quanto stabilito dalle Linea Guida regionali», sottolinea ancora l’assessore.
Il decreto della Regione Lombardia «prevede la costituzione dell’Ambito di consultazione permanente sull’Accessibilità cittadina, di cui fanno parte i rappresentanti di tutti gli assessorati (politici/tecnici/dirigenti), i dirigenti del Settore Lavori Pubblici/Urbanistica/Edilizia, l’Ambito di Coordinamento e riferimento tecnico Accessibilità, le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, gli enti che rappresentano cittadini con esigenze specifiche, altri attori dell’amministrazione locale, come la (...).
Per individuare le criticità sul territorio e la loro risoluzione, nonché per accedere a finanziamenti pubblici che abbiano proprio lo scopo di migliorare l’accessibilità e la fruibilità del territorio da parte delle persone con disabilità, «risulta fondamentale la redazione del Peba, in maniera uniforme e coordinata a livello territoriale e secondo quanto stabilito dalle Linea Guida regionali», sottolinea ancora l’assessore.
Il decreto della Regione Lombardia «prevede la costituzione dell’Ambito di consultazione permanente sull’Accessibilità cittadina, di cui fanno parte i rappresentanti di tutti gli assessorati (politici/tecnici/dirigenti), i dirigenti del Settore Lavori Pubblici/Urbanistica/Edilizia, l’Ambito di Coordinamento e riferimento tecnico Accessibilità, le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, gli enti che rappresentano cittadini con esigenze specifiche, altri attori dell’amministrazione locale, come la (...).
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