Giovani: poca coscienza dei rischi

Dopo anni di calo del numero dei fumatori, dal 2022 sono tornati a crescere. «Oggi fuma quasi un italiano su quattro». A lanciare l’allarme è il dottor Roberto Poli, direttore del Serd (servizio dipendenze) dell’Asst di Cremona. «E’ noto come il fumo sia la prima causa di mortalità prevenibile, nonché di malattia». Per questo diventa sempre più importante portare avanti un’azione preventiva. Come quella che svolge il Serd, che con i corsi per smettere di fumare e i gruppi di auto-mutuo aiuto, consente a molte persone di eliminare definitivamente la sigaretta dalla propria routine. «Guardando ai dati del nostro territorio, sono 56 le persone che si sono rivolte al Serd per smettere di fumare nel 2023, di cui 32 femmine e 24 maschi», illustra Poli. «Tra questi, 2 sono gli under 30, 7 tra 30-40 anni, 23 nella fascia 40-50, 18 tra 50 e 60 anni, e 6 over 60. Un dato da cui emerge chiaramente come tra i più giovani sia scarsa la comprensione reale dei rischi del fumo». Sarebbe invece importante smettere fin da giovani, o non iniziare del tutto: «C’è un rapporto direttamente proporzionale tra durata del fumo e danni». Insomma, più si va avanti a fumare, e maggiore è il rischio di avere problemi futuri. L’elemento di novità degli ultimi anni è la modifica delle modalità di fumare. «Sono incrementate le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato” sottolinea il medico. Questo, sotto un certo aspetto potrebbe essere un bene. Anche se, non ci sono ancora evidenze assolute in merito agli effetti di questi dispositivi, essi dovrebbero produrre, «danni inferiori rispetto al normale fumo di sigaretta», spiega ancora Poli. «Tali danni, infatti, provengono soprattutto dalla combustione, che con le sigarette elettroniche viene meno. Ciò però non vuol dire che i danni vengano azzerati. E soprattutto, poiché viene utilizzata comunque la nicotina, la dipendenza permane». Dunque puntare sulla sensibilizzazione resta una delle strade fondamentali. A questo proposito, l’Asst di Cremona si sta preparando alla data del 31 maggio, Giornata mondiale senza tabacco, in occasione della quale verranno proposte diverse iniziative volte a far (...).
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