«Bene il nuovo Codice, ma sui 30 km all’ora non sono d’accordo»

E’ senatore da circa un anno e mezzo: Renato Ancorotti, imprenditore cremasco di successo, ha imparato in questo periodo a fare i conti con un mondo, quello della politica, molto più complesso, farraginoso, burocratico e lento rispetto a quello economico e, nello specifico, aziendale, cui è sempre stato abituato.
Tuttavia, questa volta è soddisfatto: il testo del nuovo Codice della Strada, ora in discussione nell’aula di Montecitorio e poi destinato al Senato, lo convince. Certo, in alcuni punti è migliorabile, però l’impianto complessivo regge ed offre risposte ai tanti problemi relativi alla circolazione ed al traffico, con cui ogni giorno è abituato a fare i conti chiunque si metta al volante. Non solo: il nuovo Codice introduce novità, a suo avviso, importanti.
Tuttavia, questa volta è soddisfatto: il testo del nuovo Codice della Strada, ora in discussione nell’aula di Montecitorio e poi destinato al Senato, lo convince. Certo, in alcuni punti è migliorabile, però l’impianto complessivo regge ed offre risposte ai tanti problemi relativi alla circolazione ed al traffico, con cui ogni giorno è abituato a fare i conti chiunque si metta al volante. Non solo: il nuovo Codice introduce novità, a suo avviso, importanti.
Quali, in particolare?
«Tra le novità più rilevanti, ritengo che si possa collocare, ad esempio, l’estensione del reato di abbandono di animali domestici al caso in cui ciò avvenga su strade o pertinenze, condotta che pone indubbiamente a repentaglio la pubblica incolumità. Qualora poi all’abbandono dovesse conseguire un incidente stradale con decesso o lesioni personali di utenti, verranno applicate le stesse pene previste per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime. E poi un’altra norma a mio giudizio molto opportuna è quella relativa all’uso del cellulare in macchina con conseguente ritiro della patente per 15 giorni ed aumento della sanzione, da 660 a mille euro, 1.400 in caso di recidiva. In entrambi i casi siamo davanti a cattivi comportamenti divenuti purtroppo abitudinari e quindi tali da richiedere una risposta forte».
«Tra le novità più rilevanti, ritengo che si possa collocare, ad esempio, l’estensione del reato di abbandono di animali domestici al caso in cui ciò avvenga su strade o pertinenze, condotta che pone indubbiamente a repentaglio la pubblica incolumità. Qualora poi all’abbandono dovesse conseguire un incidente stradale con decesso o lesioni personali di utenti, verranno applicate le stesse pene previste per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime. E poi un’altra norma a mio giudizio molto opportuna è quella relativa all’uso del cellulare in macchina con conseguente ritiro della patente per 15 giorni ed aumento della sanzione, da 660 a mille euro, 1.400 in caso di recidiva. In entrambi i casi siamo davanti a cattivi comportamenti divenuti purtroppo abitudinari e quindi tali da richiedere una risposta forte».
Ma il nuovo Codice non prevede solo azioni coercitive…
«No, ad esempio mi piace ricordare l’innalzamento del limite di potenza per i neopatentati, fissato ragionevolmente, tenendo conto della cilindrata di un’auto di media potenza. Il divieto di guida, pertanto, ora scatterà solo da una potenza superiore ai 75 kW/t contro gli attuali 55 ed in un contesto di vetture con potenza massima di 105 kW contro gli attuali 70. Questo anche per consentire ai neopatentati di poter utilizzare più facilmente l’auto di famiglia, evitando loro di dover quasi acquistare un’auto nuova per poter guidare… Non solo. Per il rilascio del foglio rosa, il nuovo Codice prevede l’obbligo di effettuare un numero minimo di esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane ed in condizioni di visione notturna con un istruttore abilitato e autorizzato. Inoltre, i titolari di foglio rosa non potranno trasportare uno o più passeggeri su ciclomotori e motocicli. Cito anche l’introduzione (...)».
«No, ad esempio mi piace ricordare l’innalzamento del limite di potenza per i neopatentati, fissato ragionevolmente, tenendo conto della cilindrata di un’auto di media potenza. Il divieto di guida, pertanto, ora scatterà solo da una potenza superiore ai 75 kW/t contro gli attuali 55 ed in un contesto di vetture con potenza massima di 105 kW contro gli attuali 70. Questo anche per consentire ai neopatentati di poter utilizzare più facilmente l’auto di famiglia, evitando loro di dover quasi acquistare un’auto nuova per poter guidare… Non solo. Per il rilascio del foglio rosa, il nuovo Codice prevede l’obbligo di effettuare un numero minimo di esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane ed in condizioni di visione notturna con un istruttore abilitato e autorizzato. Inoltre, i titolari di foglio rosa non potranno trasportare uno o più passeggeri su ciclomotori e motocicli. Cito anche l’introduzione (...)».
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