«Sono rimasto solo io»

La “Casa della musica” è sorta verso la fine del 1800 come laboratorio di accordatura e riparazione di pianoforti per iniziativa di Egidio Battista Gallini, percussionista dell’Orchestra del Teatro Sociale della cittadina cremasca. La prima traccia dell’esistenza del negozio viene fatta risalire però al 1937, quando è stata registrata ufficialmente l’attività. A Egidio, poi, è subentrato il figlio Lorenzo, a sua volta seguito dal figlio Luigi, detto Gino. Quest’ultimo si è impegnato per ampliare l’offerta musicale, proponendo la vendita di strumenti ad arco, come violini e violoncelli, oltre alle fisarmoniche, di cui era anche un apprezzato insegnante. Alla scomparsa del padre, nel 1983 è subentrato anche Gian Vittorio che ha cominciato a vendere anche all’estero, partecipando ad importanti fiere internazionali, come quella di Tokyo e di Francoforte. Dal 2004 è il figlio Luigi Gallini a portare avanti la tradizione di famiglia, con la stessa passione e competenza dei suoi predecessori. Il laboratorio artigianale si trovava inizialmente in via Barbelli, poi per diverso tempo è stato trasferito in via Mazzini....
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