In bici e monopattino. Il tour smart e sicuro

15 FEB 24
Ultimo aggiornamento: 18:16 | 16 MAG 25
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A due passi da porta Venezia, mi sono meritato un “grande!” da un giovane di probabile origine pachistana. Che brava, avrà pensato, questa persona anziana, con cuffia granata ben calata sulle orecchie, che ha scelto un monopattino come mezzo di locomozione. Avrei potuto rispondergli: “prima e ultima volta…”. In realtà, avevo già guidato un monopattino elettrico, nel 2019, quando era nata la legge di regolamentazione voluta dai Cinque stelle. Ero andato a Milano e l’unica possibilità di sperimentarlo era un tour turistico per il centro città. Partecipanti: 3. Quello era un bel mezzo elettrico, un e-scooter bello e costoso. Una sola difficoltà: non c’era modo di fermarlo, se non piazzandolo contro un ostacolo e mettendo un piede per terra. In 5 anni sono stati fatti dei progressi in tutti i campi e il monopattino messo a disposizione da Ridemovi ha un ottimo sistema di frenata. Prima funzione che ho controllato.
Secondo giorno di funzionamento dello sharing di monopattini e e-bike. In stazione ferroviaria c’è una postazione con 3 monopattini e due bici. Due monopattini sono già in uso da due ragazze e da un giovane. Li incrocio più volte. Alla fine, chiedo come va il mezzo e una ragazza mi risponde: “va da dio”. Credo non dovessero andare da nessuna parte, solo provarlo.
Partire non è così semplice. Occorre aver scaricato la app, aver collegato al nome una carta di credito, aver messo una foto per dimostrare di essere maggiorenne. Resta da inquadrare il QR. Un ragazzo, al mio fianco, scarica la app, ma si ferma subito: c’è da inserire una carta di credito? Quanto costa? Un euro per partire e 25 centesimi al minuto. Niente, abbandona.
Parto con il monopattino in direzione porta Milano. Sulla corsia ciclabile, una signora in bici si ferma per lasciarmi passare. Gentile, spero non spaventata. Vado sulla ciclabile di viale Trento e Trieste. Il monopattino va bene, non forte, ma resto guardingo, le buche si sentono. Torno da via Dante, senza difficoltà e parcheggio. Devo poi scattare una foto per confermare di aver ben parcheggiato. Basta seguire le indicazioni della app. Riassunto del giro: 16 minuti, costo 50 centesimi. Poco. Ma un secondo dopo leggo il messaggio: il tuo credito sta per finire, ricarica! Dovendo fare un secondo giro in bici, metto 5 euro.
Prendo una bici e mi dirigo verso il Boschetto. Nel piano iniziale, distribuito ai Comitati di quartiere non più di un mese fa, erano previste stazioni in tutti i (...).
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