«Sì, ne vale la pena»

A fronte di una denatalità sempre più diffusa nel nostro Paese, come nella maggior parte del mondo occidentale, c’è ancora chi, invece, porta avanti uno stile di vita improntato alla famiglia numerosa e che non arretra di fronte alle sfide sempre più difficili che la società gli pone davanti. «I figli sono la nostra speranza, il nostro futuro, il futuro del Paese», evidenziano Guido e Sabina Bellini, coordinatori per la provincia di Cremona dell’Associazione nazionale famiglie numerose. Guido, dipendente pubblico in amministrazione provinciale e Sabina, insegnante, sono genitori di cinque figli. Dal loro punto di vista è importante che le famiglie tornino a fare figli, «perché un Paese che invecchia è un Paese che è destinato a morire sotto tutti gli aspetti. Perché i giovani sono nuova linfa per lo sviluppo economico, sociale, culturale e morale della società. Perché i figli sono una ricchezza per noi e per gli altri, e non un peso, una zavorra. Pensiamo solamente alla differenza fra una città universitaria che ospita tanti giovani che la rendono viva e stimolante e una città nella quale l’assenza di qualsiasi facoltà costringe i giovani abitanti a trasferirsi altrove, che è quasi addormentata. Perché in famiglia apprendiamo valori come l’accoglienza, la solidarietà, il dialogo, lo spirito di servizio, la condivisione».
Avere una famiglia numerosa è un impegno non da poco: quali sono le difficoltà maggiori?
«Arrivare a fine mese (in Italia, la nascita di un figlio è la seconda causa di povertà, dopo la perdita del lavoro del capofamiglia), conciliare famiglia e lavoro, garantire ai propri figli le stesse opportunità che sono garantite ai figli delle famiglie non numerose, scontrarsi quotidianamente con la scarsa attenzione delle istituzioni, della scuola, degli esercenti, delle società sportive, delle compagnie dei trasporti alle particolari esigenze delle famiglie numerose. Ma anche far capire ai nostri figli che, nonostante tutto intorno a noi dica il contrario, ancora oggi è bello avere una famiglia numerosa».
«Arrivare a fine mese (in Italia, la nascita di un figlio è la seconda causa di povertà, dopo la perdita del lavoro del capofamiglia), conciliare famiglia e lavoro, garantire ai propri figli le stesse opportunità che sono garantite ai figli delle famiglie non numerose, scontrarsi quotidianamente con la scarsa attenzione delle istituzioni, della scuola, degli esercenti, delle società sportive, delle compagnie dei trasporti alle particolari esigenze delle famiglie numerose. Ma anche far capire ai nostri figli che, nonostante tutto intorno a noi dica il contrario, ancora oggi è bello avere una famiglia numerosa».
Perché oltre alle difficoltà, una famiglia dà anche tante soddisfazioni…
«Le soddisfazioni che può dare una famiglia sono impagabili e restano per sempre, nessun altro ambito può reggere il confronto, e quando si ricevono sono una conferma di aver ben seminato e ben lavorato negli anni, posto che nessuno insegna come diventare genitori e che spesso capita di sbagliare, pur essendo in buona fede».
«Le soddisfazioni che può dare una famiglia sono impagabili e restano per sempre, nessun altro ambito può reggere il confronto, e quando si ricevono sono una conferma di aver ben seminato e ben lavorato negli anni, posto che nessuno insegna come diventare genitori e che spesso capita di sbagliare, pur essendo in buona fede».
Se nel nostro Paese molte famiglie non si sentono più di fare figli, forse qualcosa non va…
«Ciclicamente sentiamo parlare di inverno (...)».
«Ciclicamente sentiamo parlare di inverno (...)».
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