Punti di forza immutati: salame creasco e paté

Locale storico di Crema dal 1983 e insignito della chiocciolina Slow Food da quest’anno, il ristorante Via Vai di Ripalta Cremasca, di Stefano Fagioli, si prepara al Natale puntando sulla tradizione lombarda. Come spiega il cuoco, Nicolò Pozzoli, quindi, «nel menù ci saranno piatti come il Cotechino nostrano su crema di patate, affumicate con legno di abete, per richiamare l’albero di Natale. Ma anche il cappone ripieno con miele, noci, prugne e fichi secchi, disossato e cucito. Tra i primi, prepareremo un risotto con zola e nocciole tostate, con mostarda di pere, ma anche i classici agnolini ai tre brodi, preparati con carne di cappone, di manzo e di vitello. Si potrà gustare il patè di fegato d’oca con panettone tostato e composta di fichi. E per dolce un semifreddo di torrone con caramello salato. Il prezzo del menù sarà di 60 euro, esclusi i vini». Il ristorante sorge in una frazione di Ripalta, denominata Bolzone. Qui si propone «una cucina del territorio, cercando di usare i prodotti di piccoli artigiani», spiega il cuoco. «Cambiamo il menù di (...)».
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