«Crisi educativa? Servono bellezza e accoglienza»

Sarà un’inaugurazione in grande stile quella dell’Ostello di Casalmaggiore. Se ne farà carico il Rotary distretto 2050 che inviterà 12 studenti universitari da ogni parte del mondo per un campus interculturale. La data è fissata per l’ultima settimana di giugno. «Ce la faremo a finire tutti i lavori entro maggio, ne sono convinto», afferma Carlo Stassano, presidente della società di atletica Interflumina Casalmaggiore che è l’intestataria del progetto. «Aggiungo, ma solo per prudenza - dice il presidente – che abbiamo anche un piano B, che ci è assicurato dalla Fondazione Santa Chiara, un’istituzione preziosa per la nostra città».
L’Interflumina, per questo progetto, ha ricevuto un finanziamento di un milione di euro dalla Fondazione Cariplo nel 2021 e quest’anno ne avrà altri 100 mila, tra i bandi provinciali, per la sistemazione della parte esterna.
L’Interflumina, per questo progetto, ha ricevuto un finanziamento di un milione di euro dalla Fondazione Cariplo nel 2021 e quest’anno ne avrà altri 100 mila, tra i bandi provinciali, per la sistemazione della parte esterna.
I soldi sono sufficienti? Immagino che sia la domanda che le rivolgono più persone…
«Ci manca ancora qualcosa - risponde Stassano senza specificare quanto – è dipeso dall’aumento dei prezzi e dalle variazioni in corso d’opera che hanno fatto lievitare il costo finale. Il nostro primo accordo con la Cmg, Cooperativa muratori di Gussola, infatti, ammontava a 1,6 milioni. Due anni fa, quando abbiamo vinto il bando dei Grandi emblematici, il costo del progetto era già salito a 2,2 milioni. Oggi, dopo le modifiche richieste dalla Commissione paesaggistica tese a valorizzare l’aspetto originario della cascina, credo che supereremo i 3 milioni. Ne abbiamo già spesi 1,2 e finora non abbiamo saltato nessuna delle 17 rate dovute per lo stato di avanzamento dei lavori. Dalla Cariplo abbiamo ricevuto mezzo milione di euro, metà del montante promesso, ma grazie al sostegno del nostro gruppo di lavoro stiamo facendo fronte a tutti gli impegni. Posso citarle tutte 8? Comincio con Sergio Sereni che ci ha donato la cascina e con la sua azienda Sereni EsseElle Laterizi. Poi ci sono Padania Alimenti É più, Casalasco Società Agricola SpA (la famosa Pomì), TrasportiPesanti, Irmafin, Invernizzi SpA, Metalparma e CassaPadana. Proprio con la stessa Banca abbiamo aperto nei giorni scorsi un mutuo di 500 mila euro. Queste aziende ci hanno (...)».
«Ci manca ancora qualcosa - risponde Stassano senza specificare quanto – è dipeso dall’aumento dei prezzi e dalle variazioni in corso d’opera che hanno fatto lievitare il costo finale. Il nostro primo accordo con la Cmg, Cooperativa muratori di Gussola, infatti, ammontava a 1,6 milioni. Due anni fa, quando abbiamo vinto il bando dei Grandi emblematici, il costo del progetto era già salito a 2,2 milioni. Oggi, dopo le modifiche richieste dalla Commissione paesaggistica tese a valorizzare l’aspetto originario della cascina, credo che supereremo i 3 milioni. Ne abbiamo già spesi 1,2 e finora non abbiamo saltato nessuna delle 17 rate dovute per lo stato di avanzamento dei lavori. Dalla Cariplo abbiamo ricevuto mezzo milione di euro, metà del montante promesso, ma grazie al sostegno del nostro gruppo di lavoro stiamo facendo fronte a tutti gli impegni. Posso citarle tutte 8? Comincio con Sergio Sereni che ci ha donato la cascina e con la sua azienda Sereni EsseElle Laterizi. Poi ci sono Padania Alimenti É più, Casalasco Società Agricola SpA (la famosa Pomì), TrasportiPesanti, Irmafin, Invernizzi SpA, Metalparma e CassaPadana. Proprio con la stessa Banca abbiamo aperto nei giorni scorsi un mutuo di 500 mila euro. Queste aziende ci hanno (...)».
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