«Assumere presto»

30 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 05:28 | 19 GIU 26
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Il dottor Gianfranco Lima, presidente dell’Ordine dei Medici di Cremona, e il dottor Francesco Crea, medico di medicina generale e consigliere dell’Ordine, fanno il punto sulla situazione della sanità a livello territoriale, riflettendo sui nodi da sciogliere e prospettando rimedi e possibili soluzioni a questo punto inderogabili per rispondere alle aspettative e ai bisogni dei cittadini.
Come commenta la legge di bilancio per quanto concerne la sanità?
Lima: «A fronte delle richieste di utilizzare la retribuzione individuale di anzianità del personale medico e sanitario come risorse dei fondi contrattuali, il governo rende disponibili risorse economiche aggiuntive a partire dal 2019, anno di scadenza del Ccnl con una previsione di risorse per 2.3 miliardi di euro, cioè briciole per tutti. Nulla da registrare sulla indennità di specificità medica e sanitaria, mentre bisogna con urgenza garantire un aumento degli stipendi anche per frenare la fuga di medici ed infermieri verso la sanità privata e l’estero. L’articolo 33 della manovra economica prevede poi una diversa rivalutazione dell’assegno pensionistico INPS dei Medici ospedalieri che potrebbe interessare circa 50mila medici che subirebbero un taglio fino ad un quarto dell’assegno. L’intervento sulla retribuzione della pensione aumenterebbe la già massiccia fuori uscita di medici dagli ospedali, professionisti che abbandonano la sanità pubblica azzerando capacità professionali e gestionali di indubbio valore con un nuovo assist alla sanità privata che vedrebbe sul mercato un’offerta da non perdere. La FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) ha chiesto la soppressione della misura che incide fortemente sul rendimento della quota retributiva della Cassa pensione sanitari e che contrasta con il dovuto riconoscimento ai medici che, nella straordinaria emergenza pandemica, hanno profuso il loro impegno con abnegazione e senza risparmio, sacrificando il loro tempo, la loro salute e financo la propria vita. Il Governo ha aperto al suo interno un dibattito in seguito alla forte protesta dell’intera categoria intenzionata a programmare uno sciopero nazionale di 24 ore per il 5 dicembre».
Come si può rimediare alla carenza di medici?
Lima: «Per frenare il fenomeno che riguarda circa 15 mila unità, è necessario un piano strategico straordinario di assunzioni nei prossimi due anni. Sono assolutamente da evitare interventi tappa buchi in presenza di (...)».
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