«Finanziamenti in calo per famiglie e imprese: tassi troppo alti»

Calano in modo sensibile le richieste di finanziamenti da parte di famiglie ed imprese e il territorio cremonese non fa eccezione rispetto all’andamento nazionale. Lo conferma Andrea Lusenti, da 6 anni direttore generale di Cassa Padana.
Prima di entrare nella spiegazione, c’è da segnalare che lunedì sera, al teatro Filo, l’istituto di credito cooperativo ha festeggiato i 30 anni del marchio, nato dalla fusione tra la Cassa rurale della Bassa bresciana e la Cassa rurale di Gussola. Lo ha fatto in modo elegante con un concerto del gruppo I Quattro Conti, bravissimi nel riproporre i brani del Conte avvocato di Asti, anche quelli scritti, non interpretati ma portati al successo da Celentano e Jannacci, come Azzurro e Messico e nuvole. Trent’anni fa, al momento della fusione e con la dichiarata ambizione di diventare banca di tutto il territorio padano le filiali erano 11 mentre adesso sono 60 e arrivano anche nelle province di Verona e Parma. Le altre, oltre a Cremona, sono: Brescia, Mantova, Parma, Verona, Rovigo, Ferrara Reggio Emilia
Prima di entrare nella spiegazione, c’è da segnalare che lunedì sera, al teatro Filo, l’istituto di credito cooperativo ha festeggiato i 30 anni del marchio, nato dalla fusione tra la Cassa rurale della Bassa bresciana e la Cassa rurale di Gussola. Lo ha fatto in modo elegante con un concerto del gruppo I Quattro Conti, bravissimi nel riproporre i brani del Conte avvocato di Asti, anche quelli scritti, non interpretati ma portati al successo da Celentano e Jannacci, come Azzurro e Messico e nuvole. Trent’anni fa, al momento della fusione e con la dichiarata ambizione di diventare banca di tutto il territorio padano le filiali erano 11 mentre adesso sono 60 e arrivano anche nelle province di Verona e Parma. Le altre, oltre a Cremona, sono: Brescia, Mantova, Parma, Verona, Rovigo, Ferrara Reggio Emilia
Perché, direttore, stanno calando in maniera così evidente le richieste di finanziamenti?
«La riduzione di richieste di finanziamenti risulta evidente anche sul nostro territorio. Le famiglie che cercano un mutuo per la casa devono fare i conti con tassi di interessi elevati con mutui che, per poter contenere l’importo della rata, raggiungono durate importanti. Le imprese, oltre a tassi sui prestiti aumentati per i diversi aggiornamenti decisi dalla Banca centrale europea, vivono un momento di incertezza per la situazione geopolitica ed economica.»
«La riduzione di richieste di finanziamenti risulta evidente anche sul nostro territorio. Le famiglie che cercano un mutuo per la casa devono fare i conti con tassi di interessi elevati con mutui che, per poter contenere l’importo della rata, raggiungono durate importanti. Le imprese, oltre a tassi sui prestiti aumentati per i diversi aggiornamenti decisi dalla Banca centrale europea, vivono un momento di incertezza per la situazione geopolitica ed economica.»
C’è qualcuno, privato o impresa, che ha già in corso un finanziamento ed è ora in difficoltà nel pagamento delle rate?
«Cominciamo, in questi ultimi mesi, a registrare i primi casi tra i privati. Oltre ai mutui a tasso fisso non colpiti dall’aumento dei tassi, per i mutui a tasso variabile l’aumento della rata dipende molto dalla vita residua del mutuo, visto che gli interessi hanno un impatto maggiore nei primi anni. Per agevolare i clienti in difficoltà abbiamo dato la possibilità di rinegoziare mutui a tasso variabile inserendo un cap (tetto) (...)».
«Cominciamo, in questi ultimi mesi, a registrare i primi casi tra i privati. Oltre ai mutui a tasso fisso non colpiti dall’aumento dei tassi, per i mutui a tasso variabile l’aumento della rata dipende molto dalla vita residua del mutuo, visto che gli interessi hanno un impatto maggiore nei primi anni. Per agevolare i clienti in difficoltà abbiamo dato la possibilità di rinegoziare mutui a tasso variabile inserendo un cap (tetto) (...)».
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