«Cresce l’interesse degli investitori»

2 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 18:11 | 16 MAG 25
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Frizzante ed irrequieto. Sono i due aggettivi che Fausto Melgari, agente immobiliare da una quarantina d’anni, sceglie per definire questo momento di mercato.
Tutto sommato una valutazione positiva, o no? Avrebbe usato gli stessi termini 3 anni fa?
«Tre anni fa, al tempo del Covid? Avrei usato il termine “sorprendente”. Tutta la città in lockdown, blindata e io in ufficio che riprendevo a vendere case. Non me lo immaginavo proprio. Pensavo che il Covid fosse la mazzata decisiva, ero pronto a cantare il De profundis. Si vede che nei momenti difficili, riflettevo poi, la gente si affida ai beni concreti. Pensavo di essere io una mosca bianca, invece anche i Colleghi FIAIP (la primaria associazione di categoria, alla quale siamo associati da circa 35 anni) mi confermavano l’inversione di tendenza: anche loro stavano vendendo». «Però - aggiunge - siamo arrivati al 2020 dopo anni molto difficili con una lunga serie di numeri negativi: era anche logico attendersi un rimbalzo. Ci accontentiamo o no, di questi numeri del 2023? Io, direi di sì, ma senza esagerare con l’entusiasmo. L’aspetto importante è la crescita d’interesse verso il mercato immobiliare. Prima del 2020 si era sopito, si potevano offrire che migliori occasioni, ma non suscitavano attenzione». Fausto Melgari è nel settore immobiliare da quando aveva 21 anni. La sua agenzia è sempre la stessa, Progetto Casa in corso Campi. Ai tempi gestita con un socio, da qualche anno da solo, con il supporto di validi collaboratori.
Il mercato, ripartito a sorpresa con il Covid, era in discesa da quando?
«Dal 2013, più o meno. Dallo scoppio della bolla immobiliare, con l’effetto domino prima negli Stati Uniti, poi da noi. Il crollo è stato verticale ed era inevitabile, era un mercato dopato dappertutto».
Chi compra oggi una casa? La coppia giovane è in difficolta per i tassi dei mutui?
«È evidente che l’aumento dei tassi mette in difficoltà una coppia di giovani in cerca di una prima casa. Perché si è passati, in breve tempo, da uno zero virgola ad un tasso 10 volte superiore. Ma c’è un’altra figura di acquirente che è l’investitore e che i tassi del mutuo potrebbe anche non guardarli. L’investitore, in questo momento, in una città come Cremona con prezzi molto calmierati, ha una sola scelta: acquistare un appartamentino anche con 60-70 mila euro e (...)».
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