Accorpare dà valore a ogni comunità

28 SET 23
Ultimo aggiornamento: 18:08 | 16 MAG 25
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L’importante è accorpare, il come deve deciderlo poi ogni territorio in base alla propria storia, alle proprie specificità, alle proprie esigenze ed alla volontà dei propri cittadini: è questo, in sintesi, il pensiero del presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina.
Presidente, “piccolo è bello” o “l’Unione – è il caso di dirlo – fa la forza”?
«Faccio una premessa: non entro nel merito del caso specifico cremonese. Ogni territorio ed ogni Comune hanno dinamiche e storie proprie, gli amministratori le interpretano autonomamente, non ci sono ricette valide e uniformi da applicare schematicamente ovunque. Posso dire però due cose. La prima: i piccoli e piccolissimi Comuni sono importantissimi presidi di democrazia e di partecipazione, ma fanno sempre più fatica, da soli, a gestire e garantire servizi importanti per i cittadini, nonché a rispondere a bisogni sempre crescenti, tenendo conto anche di difficoltà finanziarie pure presenti. Interrogarsi, territorio per territorio, su modalità di condivisione o quanto meno di gestione associata delle funzioni comunali è diventato una condizione imprescindibile per gli amministratori dei piccoli Comuni, chiamati a confrontarsi su questo con i cittadini. Poi le modalità attraverso le quali realizzare queste collaborazioni, queste forme di cooperazione intercomunale sono diverse, ognuno si costruisce le proprie, però certa è la fragilità relativa ad un sistema molto frammentato, che chiede di essere irrobustito. La seconda cosa, che mi sento di dire è la seguente: il mio Comune è nato da una fusione. Ma i passaggi sono stati fatti tutti… Ho partecipato all’inizio degli Anni Duemila alla costituzione prima di una Unione di quattro Comuni tra i 1.000 ed i 1.500 abitanti, sul lago di Como. Abbiamo progressivamente condiviso tutte le funzioni ed i servizi in gestione associata, poi abbiamo condiviso anche il personale, infine nel 2014 siamo arrivati al referendum, che ha decretato la vittoria della fusione, per cui oggi siamo un Comune di poco più di 5.000 abitanti. Devo dire che quest’esperienza, per noi, è stata importante, ci ha fatti crescere, ha fatto crescere i servizi e la capacità del territorio di costruire prospettive e (...)».
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