«Torno in sella per “Albatros” 800 chilometri di solidarietà»

21 SET 23
Ultimo aggiornamento: 18:08 | 16 MAG 25
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Dopo “Crossing The North”, l’avventura in Scandinavia che, in estate, lo ha portato a percorrere le strade di Finlandia, Svezia e Norvegia, ora l’atleta paralimpico Andrea Devicenzi è pronto a tornare in sella alla sua due ruote per un nuovo progetto, “Albatros”. Ottocento chilometri, da Fidenza a Roma da percorrere in sei giorni - il via lunedì 25 settembre, e l’arrivo nella Capitale sabato 29 - per sensibilizzare sul tema dell’autismo. «Le città attraversate - anticipa - saranno tantissime ed in queste ci fermeremo per lanciare un messaggio di sensibilizzazione sull’autismo. Quando alla passione per lo sport, il mio sport, il ciclismo, si unisce il sostegno ad un progetto sociale importante, allora si crea una sinergia dalla quale scaturisce solo energia positiva, che non può che portare a risultati concreti e utili». Qualche giorno fa nella cornice del Teatro Magnani di Fidenza, l’atleta casalasco ha illustrato il progetto alla stampa. Alla presentazione di Albatros sono intervenute anche Paola Mattioli, direttrice della sede di Fidenza della Fondazione Bambini e Autismo e mamma di Marco, e Dania Accorsi, socia dell’associazione AVA e mamma di Leo.
«L’obiettivo - ricorda Devicenzi - è di sensibilizzare le persone sulle esigenze delle persone con autismo e poter così offrire ai ragazzi e agli adulti uno spazio in cui poter lavorare e poter raggiungere un buon grado di autonomia e dignità»....
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