Segnali in crescita, ma restano difficoltà a reperire figure professionali

Dopo la crisi legata al Covid e alla guerra, il 2022 ha fatto finalmente registrare segnali positivi per l’occupazione nel nostro territorio. Questo non significa però che si possa cantar vittoria: permangono problemi annosi, come la difficoltà da parte delle aziende a reperire figure professionali adeguate alle necessità, prova di un gap ancora notevole tra mondo del lavoro e dell’istruzione: basti pensare che il 44,2% delle figure sono considerate di difficile reperimento, dai tecnici agli operai specializzati. Un aumento significativo rispetto al 2021. E’ la prima volta – evidenzia il report - che la difficoltà di reperimento supera il 40% mostrando un aumento senza precedenti rispetto al 2018. Questo porta il mercato del lavoro ad essere in forte tensione, soprattutto considerando che è in crescita anche il tasso di disoccupazione, ora al 5,4%.
Più in generale, nel 2022 la provincia di Cremona ha registrato segnali positivi per l’occupazione: il tasso di attività è salito al 69% (rispetto al 67,6% del 2021, mentre il tasso di occupazione è aumentato di un punto percentuale (ora al 65,3%), ed è aumentata anche la popolazione attiva, passata dai 150.800 del 2021 ai 153.900 del 2022.
Le professioni introvabili – Sul fronte della difficoltà a reperire personale qualificato, il report della Provincia di Cremona ha evidenziato quelle che sono le professionalità meno disponibili sul mercato del lavoro. Il profilo che evidenzia la più alta criticità in questo senso è quello degli artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari (oltre 3 su 4 risultano difficili da reperire sul mercato), ma anche gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali fanno registrare percentuali elevate 73,3%. Fra le professioni high skilled che compaiono nella top ten dei profili “introvabili” ci sono anche i tecnici in ambito ingegneristico, i tecnici della salute, i medici, gli specialisti nelle scienze della vita e gli ingegneri. (...)
Più in generale, nel 2022 la provincia di Cremona ha registrato segnali positivi per l’occupazione: il tasso di attività è salito al 69% (rispetto al 67,6% del 2021, mentre il tasso di occupazione è aumentato di un punto percentuale (ora al 65,3%), ed è aumentata anche la popolazione attiva, passata dai 150.800 del 2021 ai 153.900 del 2022.
Le professioni introvabili – Sul fronte della difficoltà a reperire personale qualificato, il report della Provincia di Cremona ha evidenziato quelle che sono le professionalità meno disponibili sul mercato del lavoro. Il profilo che evidenzia la più alta criticità in questo senso è quello degli artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari (oltre 3 su 4 risultano difficili da reperire sul mercato), ma anche gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali fanno registrare percentuali elevate 73,3%. Fra le professioni high skilled che compaiono nella top ten dei profili “introvabili” ci sono anche i tecnici in ambito ingegneristico, i tecnici della salute, i medici, gli specialisti nelle scienze della vita e gli ingegneri. (...)
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