«Burocrazia già pesante. Col Pnrr ancora di più»

«Il Pnrr ha solo aggravato la situazione, ma le difficoltà con la burocrazia che vive un piccolo Comune con un responsabile dell’ufficio tecnico a disposizione solo 6 ore la settimana, esistono da tempo. Ecco: il Pnrr ha inglobato altri fondi ministeriali e questo ha portato ad altri portali sui quali devi inserire e rendicontare dati». Francesco Manfredini è da quattro anni sindaco di Cappella Cantone e traccia un quadro molto reale dei Comuni piccoli, con carenza di personale, vincoli di bilancio e tempi stretti per la realizzazione dei progetti. «Siamo costretti a inseguire i continui cambiamenti di norme - spiega il sindaco – e oltretutto non respiriamo neppure quando arrivano i sospirati finanziamenti. Perché abbiamo dei tempi perentori per iniziare i lavori e per rendicontarli, ma poi i soldi effettivi arrivano con il contagocce. Ed è un problema per un’amministrazione saldare la fattura alla ditta che ha eseguito i lavori, se non riceve in tempi certi il finanziamento. Possiamo dilazionare il pagamento, ma certo non vogliamo creare un problema di liquidità all’azienda».
Che finanziamenti avete avuto finora dal Pnrr?
«Ci sono stati assegnati due finanziamenti: uno di 90 mila per la digitalizzazione e un altro di 275 mila per il rischio idrogeologico del territorio. Poi, siamo in graduatoria, quindi accettati ma non ancora finanziati, per l’efficientamento energetico e sismico che faremo (se arriveranno i soldi) per la nostra palestra e per l’ex asilo dove abbiamo l’ambulatorio medico. Sono interventi che richiedono molti soldi, è evidente. Siamo in graduatoria per un importo di 650 mila euro, speriamo arrivi, anzi ci contiamo. In effetti, ci siamo portati avanti. Abbiamo cominciato a fare l’efficientamento energetico sugli edifici comunali con altri fondi che poi storneremo. Non vogliamo restare passivi ad aspettare».
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Che finanziamenti avete avuto finora dal Pnrr?
«Ci sono stati assegnati due finanziamenti: uno di 90 mila per la digitalizzazione e un altro di 275 mila per il rischio idrogeologico del territorio. Poi, siamo in graduatoria, quindi accettati ma non ancora finanziati, per l’efficientamento energetico e sismico che faremo (se arriveranno i soldi) per la nostra palestra e per l’ex asilo dove abbiamo l’ambulatorio medico. Sono interventi che richiedono molti soldi, è evidente. Siamo in graduatoria per un importo di 650 mila euro, speriamo arrivi, anzi ci contiamo. In effetti, ci siamo portati avanti. Abbiamo cominciato a fare l’efficientamento energetico sugli edifici comunali con altri fondi che poi storneremo. Non vogliamo restare passivi ad aspettare».
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