Autisti al cellulare: incoscienza del pericolo

Smbra non ci si renda conto del pericolo o che questo venga volutamente accantonato. Sembra proprio che guidare con il cellulare appoggiato all’orecchio aiutati maldestramente con una spalla nella complicata operazione o – ancor peggio – leggere o rispondere a qualche WhatsApp o dare una sbirciata alla chat preferita, sia ‘normale’ se non addirittura un diritto. Il verbale di contravvenzione che segue nel caso si venga colti in flagranza viene quindi considerato indigesto, persino ‘ingiusto’: di qui le tante contestazioni che ne seguono. E nel nostro territorio le sanzioni amministrative sono decine.
Un solo esempio. In quel di Crema gli agenti della polizia locale coordinati dal comandante Dario Boriani, da inizio anno hanno multato qualcosa come 200 automobilisti col vizio della telefonata al volante. E, fino a martedì scorso, erano 160 euro di importo minimo e cinque punti decurtati dalla patente di guida. In caso di recidiva (percentuale relativamente alta) si arriva, già dalla seconda volta, alla sospensione della patente tessa. Ora, dopo l’approvazione nel Consiglio dei ministri del Disegno di legge, è arriva una nuova stretta sulla sicurezza stradale, con norme più restringenti.
L’aggravante, nonostante la correlazione non sia di facile dimostrazione, è che l’uso del telefonino mentre si è alla guida sia direttamente responsabili di incidenti stradali. Ma anche questo sembra passare in secondo piano. (...)
Un solo esempio. In quel di Crema gli agenti della polizia locale coordinati dal comandante Dario Boriani, da inizio anno hanno multato qualcosa come 200 automobilisti col vizio della telefonata al volante. E, fino a martedì scorso, erano 160 euro di importo minimo e cinque punti decurtati dalla patente di guida. In caso di recidiva (percentuale relativamente alta) si arriva, già dalla seconda volta, alla sospensione della patente tessa. Ora, dopo l’approvazione nel Consiglio dei ministri del Disegno di legge, è arriva una nuova stretta sulla sicurezza stradale, con norme più restringenti.
L’aggravante, nonostante la correlazione non sia di facile dimostrazione, è che l’uso del telefonino mentre si è alla guida sia direttamente responsabili di incidenti stradali. Ma anche questo sembra passare in secondo piano. (...)
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