«Bene limitare uso distorto giustizia»

Il Centrodestra la riforma della Giustizia, attuata dal ministro Nordio, piace, non è né un mistero, né una sorpresa. Non tanto per gioco di squadra, bensì per le garanzie che offre ai cittadini. A parlarne, è Gabriele Gallina, coordinatore provinciale di Forza Italia, ma anche Sindaco di Soncino, quindi parte direttamente in causa delle novità introdotte dal testo ministeriale.
La riforma della Giustizia La soddisfa?
«Il giudizio è sicuramente positivo, rappresenta un importante passo avanti nella giusta direzione. Il disegno di legge fornisce maggiori garanzie ai cittadini: limita l’utilizzo superficiale e a volte strumentale della custodia cautelare, regola l’uso e impedisce l’abuso delle intercettazioni da parte dei media, cancella il reato di abuso d’ufficio, uno tra i più assurdi contro la pubblica amministrazione. Rispetto la posizione di chi abbia un giudizio negativo di questa riforma, ma faccio davvero fatica a comprendere quali possano esserne le motivazioni».
«Il giudizio è sicuramente positivo, rappresenta un importante passo avanti nella giusta direzione. Il disegno di legge fornisce maggiori garanzie ai cittadini: limita l’utilizzo superficiale e a volte strumentale della custodia cautelare, regola l’uso e impedisce l’abuso delle intercettazioni da parte dei media, cancella il reato di abuso d’ufficio, uno tra i più assurdi contro la pubblica amministrazione. Rispetto la posizione di chi abbia un giudizio negativo di questa riforma, ma faccio davvero fatica a comprendere quali possano esserne le motivazioni».
Quali, a Suo giudizio, i punti di forza ed i limiti di questa riforma?
«Qualcuno, tra cui illustri giuristi, ha definito questa riforma forse ancora un po’ troppo “timida”. Sicuramente, impiegando più tempo, si sarebbe potuto predisporre un testo complessivo, che comprendesse non solo i contenuti di questo disegno di legge, per renderlo magari un po’ più armonioso e completo. Ritengo comunque fondamentale aver iniziato a fornire maggiori garanzie e maggiore dignità ai cittadini, agli imprenditori, ai dirigenti pubblici e anche ai sindaci ed agli amministratori, nei confronti di un uso, a volte distorto, della Giustizia. Bisognava subito dare ai cittadini un segnale preciso di come il Centrodestra intenda questo importante comparto: garantista e non giustizialista,...
«Qualcuno, tra cui illustri giuristi, ha definito questa riforma forse ancora un po’ troppo “timida”. Sicuramente, impiegando più tempo, si sarebbe potuto predisporre un testo complessivo, che comprendesse non solo i contenuti di questo disegno di legge, per renderlo magari un po’ più armonioso e completo. Ritengo comunque fondamentale aver iniziato a fornire maggiori garanzie e maggiore dignità ai cittadini, agli imprenditori, ai dirigenti pubblici e anche ai sindaci ed agli amministratori, nei confronti di un uso, a volte distorto, della Giustizia. Bisognava subito dare ai cittadini un segnale preciso di come il Centrodestra intenda questo importante comparto: garantista e non giustizialista,...
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