«Una città ricchissima, ma serve un'orchestra»

I premio “Cremonesi dell’anno 2022” per la cultura è stato assegnato ai fratelli Martino e Marco Mauro Moruzzi. Cresciuti nella Cremona della Musica, sulle orme del papà Mauro prematuramente scomparso, Martino clarinettista e Marco Mauro violoncellista hanno riportato in vita l’Ensemble Agon, che ha debuttato l’anno scorso al Museo del Violino in occasione dello StradivariFestival con due solisti d’eccezione: Alessandro e Massimo Quarta.
«L’idea di Agon Ensemble era stata meditata durante la pandemia quando anche il nostro settore si era completamente fermato - avevano raccontato -. L’obiettivo è quello di far diventare Agon un punto di riferimento per la vita musicale di Cremona grazie al dialogo e alla collaborazione con le diverse istituzioni andando a raccogliere le eccellenze e i talenti della città e unirli nel nome dell’arte». Nessuno dei due fratelli era presente in studio per impegni legati all’attività musicale, Marco Mauro ha così inviato un video mentre Martino Moruzzi si è collegato da Stoccolma e in particolare dalla «Casa dei Concerti dove ho appena finito di suonare - ha spiegato -. I miei impegni in questo periodo prevedono concerti sia con l’Orchestra Reale Svedese a Stoccolma che con la London Symphony Orchestra».
Un incontro, duqnue, a distanza che ha preso il via con Marco Mauro che in un video ha ricordato di essere a Salisburgo, dove si trova dal 2020: «sto conseguendo il master in violoncello presso l’Università Mozarteum e mi laureerò in ottobre - ha spiegato -. Questo è uno dei motivi per cui purtroppo non posso essere con voi in studio, nella mia città e vicino alla mia famiglia. Infatti la musica come diverse altre discipline richiede soprattutto molto sacrificio e credo che il sacrificio più grande per inseguire il proprio sogno sia quello di stare lontano dalle persone che amiamo». Il video si è concluso con «i ringraziamenti alla redazione di Mondo Padano per la fiducia riposta nei confronti miei e di Martino e per l’apprezzatissimo premio che è stato e sarà un grande incoraggiamento per il futuro. Ringraziamento anche allo studio televisivo per avermi dato l’opportunità di partecipare a distanza».
(...)
«L’idea di Agon Ensemble era stata meditata durante la pandemia quando anche il nostro settore si era completamente fermato - avevano raccontato -. L’obiettivo è quello di far diventare Agon un punto di riferimento per la vita musicale di Cremona grazie al dialogo e alla collaborazione con le diverse istituzioni andando a raccogliere le eccellenze e i talenti della città e unirli nel nome dell’arte». Nessuno dei due fratelli era presente in studio per impegni legati all’attività musicale, Marco Mauro ha così inviato un video mentre Martino Moruzzi si è collegato da Stoccolma e in particolare dalla «Casa dei Concerti dove ho appena finito di suonare - ha spiegato -. I miei impegni in questo periodo prevedono concerti sia con l’Orchestra Reale Svedese a Stoccolma che con la London Symphony Orchestra».
Un incontro, duqnue, a distanza che ha preso il via con Marco Mauro che in un video ha ricordato di essere a Salisburgo, dove si trova dal 2020: «sto conseguendo il master in violoncello presso l’Università Mozarteum e mi laureerò in ottobre - ha spiegato -. Questo è uno dei motivi per cui purtroppo non posso essere con voi in studio, nella mia città e vicino alla mia famiglia. Infatti la musica come diverse altre discipline richiede soprattutto molto sacrificio e credo che il sacrificio più grande per inseguire il proprio sogno sia quello di stare lontano dalle persone che amiamo». Il video si è concluso con «i ringraziamenti alla redazione di Mondo Padano per la fiducia riposta nei confronti miei e di Martino e per l’apprezzatissimo premio che è stato e sarà un grande incoraggiamento per il futuro. Ringraziamento anche allo studio televisivo per avermi dato l’opportunità di partecipare a distanza».
(...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 01 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT