«Non sui nostri scaffali»

Fuori da ogni punto-vendita del gruppo Rossetto, compreso quello di Cremona, campeggiano enormi cartelli con un avviso dal contenuto inequivocabile: «Nelle nostre produzioni interne non utilizziamo prodotti a base di insetti o cibi sintetici. Ci impegneremo altresì affinché questi prodotti non siano presenti sui nostri scaffali». In pratica, un invito alla clientela, affinché stia tranquilla. Una scelta, questa, dettata non da pregiudizio o da motivi ideologici, bensì dal desiderio di far chiarezza a fronte di richieste giunte in modo pressante. Ne abbiamo parlato con l’amministratore delegato della società, Lorenzo Rossetto.
Allora, perché questa presa di posizione, così chiara e diretta?
«Siamo stati costretti. Ormai da un mese abbiamo questi cartelli affissi in tutti i nostri punti-vendita, a fronte di una continua richiesta di informazioni, rivoltaci tramite il servizio clienti e tramite la nostra pagina Facebook. Tutti erano molto preoccupati, visto che noi facciamo anche produzione interna, del fatto che potessimo utilizzare farina d’insetti, di cui si è fatto un gran parlare. Per tranquillizzare tutti, siamo stati costretti a dare questa garanzia, che è, in realtà, la scelta attualmente assunta dall’azienda, quella di non trattare prodotti di questo tipo né per l’utilizzo, né per la vendita. Non offrire chiarezza in merito sarebbe stato rischioso anche nei nostri confronti. Ovviamente, noi siamo qui per dare un servizio ai nostri clienti: quando avremo richieste di certi prodotti da parte loro, ci adopereremo in tal senso. Al momento non ne vediamo però l’opportunità».
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«Siamo stati costretti. Ormai da un mese abbiamo questi cartelli affissi in tutti i nostri punti-vendita, a fronte di una continua richiesta di informazioni, rivoltaci tramite il servizio clienti e tramite la nostra pagina Facebook. Tutti erano molto preoccupati, visto che noi facciamo anche produzione interna, del fatto che potessimo utilizzare farina d’insetti, di cui si è fatto un gran parlare. Per tranquillizzare tutti, siamo stati costretti a dare questa garanzia, che è, in realtà, la scelta attualmente assunta dall’azienda, quella di non trattare prodotti di questo tipo né per l’utilizzo, né per la vendita. Non offrire chiarezza in merito sarebbe stato rischioso anche nei nostri confronti. Ovviamente, noi siamo qui per dare un servizio ai nostri clienti: quando avremo richieste di certi prodotti da parte loro, ci adopereremo in tal senso. Al momento non ne vediamo però l’opportunità».
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