«Incuria e nessuna risposta»

Il Comitato membri Case popolari di Crema è nato in un modo particolare. Leggendo tra le lettere al giornale le proteste per i disservizi dell’Aler c’è stato un passaparola per costituire un gruppo che potesse farsi valere di più. A tirare le fila di questo Comitato, che coinvolge i quartieri di Santa Maria della croce, Ombriano e San Bernardino, c’è Mario Lottaroli, un pensionato che abita in una casa Aler e che, investito del ruolo di portavoce, ha raccolto e continua a raccogliere informazioni sulla gestione delle Case Aler, in provincia e altrove. Sempre in chiave critica, ma non in maniera ottusa. «Ho lavorato tanti anni all’Olivetti di Crema - racconta di sé - e dopo la chiusura sono stato per un lungo periodo in mobilità. L’ultimo lavoro che ho svolto è stato alla Coop di Soresina. Dopo tanti anni da metalmeccanico… ma non mi lamento, ho qualche ex collega dell’Olivetti che ha dovuto penare di più…».
Quali sono le lamentele verso la gestione Aler che condividete?
«Prima di tutto, constatiamo che l’Aler non cura con la dovuta passione, uso questo termine, le case che deve amministrare. Tra la ventina di soci del nostro Comitato, c’è chi lamenta l’acqua che entra dal tetto, chi una finestra divelta, chi un bagno da sistemare. Sono tutti lavori a carico del proprietario, di questo siamo sicuri. Si telefona, si scrive una mail per segnalare il problema, si aspettano mesi e mesi senza che si prospetti una soluzione. Per questo arrivo a dire che l’Aler ci tratta come sudditi e non come inquilini»....
«Prima di tutto, constatiamo che l’Aler non cura con la dovuta passione, uso questo termine, le case che deve amministrare. Tra la ventina di soci del nostro Comitato, c’è chi lamenta l’acqua che entra dal tetto, chi una finestra divelta, chi un bagno da sistemare. Sono tutti lavori a carico del proprietario, di questo siamo sicuri. Si telefona, si scrive una mail per segnalare il problema, si aspettano mesi e mesi senza che si prospetti una soluzione. Per questo arrivo a dire che l’Aler ci tratta come sudditi e non come inquilini»....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 6 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT