Poste Italiane: per la festa del papà anche a Cremona iniziative per la parità di genere

Poste Italiane festeggia la festa del papà promuovendo anche in provincia di Cremona una serie di iniziative a sostegno della parità di genere dei propri dipendenti e della genitorialità.
L’Azienda ha pensato per le neo-mamme e per i neo-papà, un percorso dedicato “Lifeed” che ha come obiettivo anche quello di valorizzare le competenze maturate dai dipendenti durante l’esperienza genitoriale: la gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione. Le capacità e le qualità acquisite come neo-genitori vengono potenziate grazie ad un intenso programma differenziato per fascia d’età che prevede di momenti di dialogo e confronto in azienda.
L’Azienda ha pensato per le neo-mamme e per i neo-papà, un percorso dedicato “Lifeed” che ha come obiettivo anche quello di valorizzare le competenze maturate dai dipendenti durante l’esperienza genitoriale: la gestione del tempo, l’ascolto, la pazienza, l’empatia e la comunicazione. Le capacità e le qualità acquisite come neo-genitori vengono potenziate grazie ad un intenso programma differenziato per fascia d’età che prevede di momenti di dialogo e confronto in azienda.
La storia di Davide De Blasi, neo-papà e direttore dell’Ufficio Postale di Cavatigozzi è un perfetto esempio dell’attenzione di Poste verso i propri dipendenti.
“La nascita di Aurora è stata una grande gioia ma come per tutti i genitori abbiamo dovuto creare un’organizzazione familiare “perfetta” per la nostra piccola. Poste Italiane mi ha dato massima disponibilità nella gestione del congedo parentale e nonostante il mio ruolo di responsabilità riesco a conciliare famiglia e lavoro anche quando capitano urgenze lavorative – ha dichiarato Davide – Durante la mia assenza per congedo i colleghi mi hanno supportato nella continuità del lavoro. Oggi Aurora ha 18 mesi e grazie anche ai nonni e al nido abbiamo trovato un buon equilibrio”.
“La nascita di Aurora è stata una grande gioia ma come per tutti i genitori abbiamo dovuto creare un’organizzazione familiare “perfetta” per la nostra piccola. Poste Italiane mi ha dato massima disponibilità nella gestione del congedo parentale e nonostante il mio ruolo di responsabilità riesco a conciliare famiglia e lavoro anche quando capitano urgenze lavorative – ha dichiarato Davide – Durante la mia assenza per congedo i colleghi mi hanno supportato nella continuità del lavoro. Oggi Aurora ha 18 mesi e grazie anche ai nonni e al nido abbiamo trovato un buon equilibrio”.