«Corredi per i bimbi prematuri: è il nostro regalo, un inno a loro e alle famiglie»

È sicuramente un modo efficace per valorizzare l’essere donna e l’essere madre, quello scelto dall’associazione «Mani di mamma»: le sue volontarie si ritrovano per confezionare corredini minuscoli – quindi non reperibili in commercio – destinati a bimbi nati pretermine nelle terapie intensive neonatali ed ai piccoli del Nido in una settantina di ospedali in tutta Italia.
Presente a livello nazionale dal 2000 con la sede centrale a Reggio-Emilia, a Cremona l’organizzazione esiste dal maggio 2014: da allora realizza anche a livello locale scarpine, cappellini, sacchi nanna e pupazzetti colorati di qualità in filati nobili, lana purissima, cachemire e merinos. I capi, appositamente studiati, sono utilissimi per la marsupio-terapia, per l’allattamento e nel wrapping, tecnica che cerca di ricreare l’ambiente uterino, contenendo e avvolgendo il neonato. Ma anche i morbidissimi pupazzetti, i «Dudu», svolgono una funzione importante e, ad un tempo, dolcissima: infatti, le mamme li tengono con sé per una notte, poi vengono collocati nelle culle accanto ai rispettivi figli, i quali, percependo il profumo delle proprie madri, si sentono più tranquilli e sicuri. È, del resto, provato scientificamente come tali gesti di tenerezza e di contenimento confortino i prematuri e li aiutino a superare più in fretta la fase critica, recuperando più rapidamente. (...)
Presente a livello nazionale dal 2000 con la sede centrale a Reggio-Emilia, a Cremona l’organizzazione esiste dal maggio 2014: da allora realizza anche a livello locale scarpine, cappellini, sacchi nanna e pupazzetti colorati di qualità in filati nobili, lana purissima, cachemire e merinos. I capi, appositamente studiati, sono utilissimi per la marsupio-terapia, per l’allattamento e nel wrapping, tecnica che cerca di ricreare l’ambiente uterino, contenendo e avvolgendo il neonato. Ma anche i morbidissimi pupazzetti, i «Dudu», svolgono una funzione importante e, ad un tempo, dolcissima: infatti, le mamme li tengono con sé per una notte, poi vengono collocati nelle culle accanto ai rispettivi figli, i quali, percependo il profumo delle proprie madri, si sentono più tranquilli e sicuri. È, del resto, provato scientificamente come tali gesti di tenerezza e di contenimento confortino i prematuri e li aiutino a superare più in fretta la fase critica, recuperando più rapidamente. (...)
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