Elena Curci: «E' necessario invertire la rotta»

L’anno nuovo si è aperto con il congresso della CGIL di Cremona, che l’11 gennaio ha ridefinito i nuovi organismi dirigenti, confermando Elena Curci nel ruolo di Segretaria Generale. Tanti i temi affrontati: dalla questione dei salari bassi agli infortuni e morti nel mondo del lavoro, il precariato e la difficile situazione del sistema sanitario, ma si è parlato anche di guerra e crisi climatica.
Cosa significa questo congresso, per la CGIL, in un momento storico così complesso?
«Il congresso è l’appuntamento più importante per un’organizzazione come la nostra: non è solo il tempo di ridefinire la struttura della CGIL, a partire dai territori fino al nazionale. È anche un momento di approfondito confronto con i delegati e le delegate, che sono la vera forza di un Sindacato, quelle persone che ogni giorno vivono i problemi del mondo del lavoro e cercano di trovare, insieme ai funzionari, le soluzioni migliori. Arriviamo da diverse crisi: prima la Pandemia, poi la Guerra, il caro bollette e l’inflazione. Tutte criticità che si aggiungono a quelle di un mondo del lavoro già precario, con bassi salari e sempre meno tutele per lavoratrici e lavoratori, criticità che hanno portato ad un peggioramento delle condizioni molto diffuso e reale, concreto, a cui serve dare risposte. Il congresso è il momento di analisi della fase storica e di confronto per leggere il presente e pianificare il futuro»...
«Il congresso è l’appuntamento più importante per un’organizzazione come la nostra: non è solo il tempo di ridefinire la struttura della CGIL, a partire dai territori fino al nazionale. È anche un momento di approfondito confronto con i delegati e le delegate, che sono la vera forza di un Sindacato, quelle persone che ogni giorno vivono i problemi del mondo del lavoro e cercano di trovare, insieme ai funzionari, le soluzioni migliori. Arriviamo da diverse crisi: prima la Pandemia, poi la Guerra, il caro bollette e l’inflazione. Tutte criticità che si aggiungono a quelle di un mondo del lavoro già precario, con bassi salari e sempre meno tutele per lavoratrici e lavoratori, criticità che hanno portato ad un peggioramento delle condizioni molto diffuso e reale, concreto, a cui serve dare risposte. Il congresso è il momento di analisi della fase storica e di confronto per leggere il presente e pianificare il futuro»...
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