“Per un Natale sicuro”

In vista delle imminenti festività di Natale al fine di prevenire e contrastare i reati predatori (rapine, furti, ecc.), lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina, il Commissariato di P.S. di Crema negli ultimi giorni, ha posto in essere una decisa attività di controllo che ha interessato le zone maggiormente frequentate, le arterie di grande comunicazione da e per questo centro, con verifiche ai locali pubblici e ai loro avventori.
L’attività che ha visto l’impiego di numerose unità operative di questo Ufficio, si è conclusa con i seguenti risultati:
L’attività che ha visto l’impiego di numerose unità operative di questo Ufficio, si è conclusa con i seguenti risultati:
PERSONE IDENTIFICATE: nr. 128
AUTOMEZZI CONTROLLATI: nr. 82
POSTI DI CONTROLLO SULLE STRADE PRINCIPALI: nr. 14
CONTROLLO SOGGETTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI: nr. 16
CONTROLLO ESERCIZI PUBBLICI: nr.3
AUTOMEZZI CONTROLLATI: nr. 82
POSTI DI CONTROLLO SULLE STRADE PRINCIPALI: nr. 14
CONTROLLO SOGGETTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI: nr. 16
CONTROLLO ESERCIZI PUBBLICI: nr.3
Nell’ambito dei predetti servizi veniva tratta in arresto per Rapina Impropria e Resistenza a Pubblico Ufficiale una donna di anni di 45 anni, italiana residente a Crema, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, che dopo essersi appropriata di merce all’interno di un supermercato cittadino si allontanava omettendone il pagamento. Il Personale dell’esercizio cercava di fermarla senza però riuscirvi in quanto la donna per guadagnarsi la fuga iniziava a colpirlo con un oggetto che aveva con sé. Una volante del Commissariato transitando in zona notava il parapiglia venutosi a creare e immediatamente interveniva individuando la sopracitata poco lontano; quest’ultima veniva bloccata con difficoltà in quanto tentava nuovamente di fuggire colpendo un operatore. La predetta veniva tratta in arresto e condotta la mattina successiva innanzi al Giudice del Tribunale di Cremona per il processo con rito direttissimo che la condannava alla pena di anni 1 e quattro mesi di reclusione. Nell’occasione l’Agente intervenuto riportava una lesione giudicata guaribile in gg.5. La merce asportata consisteva in diversi contenitori di bevande alcoliche che venivano recuperate e restituite all’avente diritto.
Durante un controllo in questa via Pagliari un’unità operativa del Commissariato indagava un cittadino italiano, di anni 40 residente a Napoli, per Guida in stato di ebbrezza perché trovato alla guida del proprio mezzo con un tasso alcolemico superiore a tre volte rispetto a quello consentito. All’uomo veniva ritirata la patente di guida per il successivo inoltro alla Prefettura di Cremona per l’adozione della sanzione della sospensione.
Un soggetto Nigeriano di anni 43 residente a Crema, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare applicata dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia, durante un controllo notturno non è stato reperito presso il proprio domicilio pertanto veniva indagato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato di evasione.
Personale di questo Ufficio dava esecuzione alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari nei confronti di un italiano di anni 47 residente in provincia di Messina, emessa dal GIP del Tribunale di quella città per il reato di Estorsione ed Associazione a delinquere di stampo mafioso. Detta ordinanza scaturiva da un’indagine svolta dalla Questura di Messina in ambito di estorsioni ad esercizi commerciali avvenuti in quella provincia. Il predetto veniva rintracciato nel cremasco da questo Commissariato, tratto in arresto e messo a disposizione della competente A.G.
Durante un controllo in questa via Pagliari un’unità operativa del Commissariato indagava un cittadino italiano, di anni 40 residente a Napoli, per Guida in stato di ebbrezza perché trovato alla guida del proprio mezzo con un tasso alcolemico superiore a tre volte rispetto a quello consentito. All’uomo veniva ritirata la patente di guida per il successivo inoltro alla Prefettura di Cremona per l’adozione della sanzione della sospensione.
Un soggetto Nigeriano di anni 43 residente a Crema, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare applicata dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia, durante un controllo notturno non è stato reperito presso il proprio domicilio pertanto veniva indagato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato di evasione.
Personale di questo Ufficio dava esecuzione alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari nei confronti di un italiano di anni 47 residente in provincia di Messina, emessa dal GIP del Tribunale di quella città per il reato di Estorsione ed Associazione a delinquere di stampo mafioso. Detta ordinanza scaturiva da un’indagine svolta dalla Questura di Messina in ambito di estorsioni ad esercizi commerciali avvenuti in quella provincia. Il predetto veniva rintracciato nel cremasco da questo Commissariato, tratto in arresto e messo a disposizione della competente A.G.
