Fischiare, una passione che supera il limite

22 DIC 22
Ultimo aggiornamento: 17:56 | 16 MAG 25
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Un grande coraggio, sorretto da una forte passione per l’arbitraggio. È la dote che tutti riconoscono a Samuele Agarossi che, pur con una difficoltà motoria che ne limita il raggio dei movimenti, è tra i migliori fischietti della categoria provinciale Giovanissimi. Samuele ha 19 anni, abita a San Martino del lago ed è al primo anno di Fisica all’Università di Parma. «L’aspetto curioso – racconta Gian Mario Marinoni, presidente della sezione di Cremona – è che prima di concedere la nomina ad arbitro, la direzione nazionale ha chiesto un supplemento di esami neurologici. Samuele era già in possesso dell’idoneità fisica per l’agonismo e naturalmente non ha avuto alcun problema a superare i test neurologici. Lo riteniamo bravo e promettente e stiamo valutando un suo passaggio alla categoria allievi. Temiamo però che partite con più agonismo e ad un ritmo più veloce, possano metterlo in difficoltà e non vorremmo, per il momento, che succedesse».
Domenica scorsa Samuele era stato designato per la partita Leoncelli-Castelvetro. Alle 9.30 era già sul terreno di gioco per riscaldarsi. Faceva freddo e c’era la nebbia. E qui non posso che ricordare una frase di Angelo Ajori, ex dirigente sportivo ed ex arbitro, che mi era rimasta impressa. Diceva Ajori: cosa c’è di più bello di trovarsi su un campo di calcio alle 10 di mattina di una domenica di maggio? Invece, con questi calendari, si finisce sempre per battere i denti in una domenica mattina di dicembre. La partita è finita 4-0 per la Leoncelli. Samuele ha fischiato un calcio di rigore dopo 15 minuti e ne ha fischiato... (...)
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