«Energia, farmaci e cosmetici ottenuti dallo scarto»

Il Waste Watcher International Observatory è un Osservatorio sullo spreco alimentare domestico: è stato fondato nel 2013 per valutare le abitudini degli Italiani, ma il suo campo d’interesse si è esteso ben presto a livello mondiale. Assieme all’Università di Bologna ed a Last Minute Market, basandosi su dati Ipsos, ha calcolato come, di media, in una settimana ognuno di noi accumuli uno spreco alimentare pari a 529,3 grammi pari a 4,91 euro a famiglia, giungendo ad un totale di 6,5 miliardi di euro all’anno.
Le cause sono da individuarsi nella sovrapproduzione alimentare, nelle inefficienze nella filiera, nella gestione dei magazzini e nelle scorte, nei danni alle confezioni, persino nelle strategie di marketing con formule tipo “2 al prezzo di 1”, che incoraggiano acquisti eccessivi. Tra gli alimenti più sprecati figurano il pane fresco, la verdura e la frutta fresca.
Spesso si dà scarso valore al cibo, non si pianificano gli acquisti, non si conoscono i prodotti, non li si conserva in modo appropriato, non si controllano le date di scadenza e molto, troppo finisce così nella spazzatura. Ne parliamo con la professoressa Lucrezia Lamastra, docente di Ecosistema, Chimica e Fisica dell’Ambiente presso la facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Cattolica di Piacenza-Cremona. (...)
Le cause sono da individuarsi nella sovrapproduzione alimentare, nelle inefficienze nella filiera, nella gestione dei magazzini e nelle scorte, nei danni alle confezioni, persino nelle strategie di marketing con formule tipo “2 al prezzo di 1”, che incoraggiano acquisti eccessivi. Tra gli alimenti più sprecati figurano il pane fresco, la verdura e la frutta fresca.
Spesso si dà scarso valore al cibo, non si pianificano gli acquisti, non si conoscono i prodotti, non li si conserva in modo appropriato, non si controllano le date di scadenza e molto, troppo finisce così nella spazzatura. Ne parliamo con la professoressa Lucrezia Lamastra, docente di Ecosistema, Chimica e Fisica dell’Ambiente presso la facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Cattolica di Piacenza-Cremona. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 22 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT