«Un polo di arti e alta creatività»

Entrando, l’atmosfera che si percepisce non è quella della “classe” con lezioni frontali, bensì quella di una comunità, dove docenti e studenti, peraltro di varia età e di varia provenienza geografica, condividono, alternando l’aula al laboratorio, un percorso didattico e culturale più ampio, più universale. È qui che si formano i futuri Stradivari e non solo. Perché oggi dire Istituto di Istruzione Superiore «Antonio Stradivari» significa dire liceo musicale e liceo artistico, ma anche, sul piano professionale, liuteria, moda e arredo. Lo si capisce subito, attraversando sale immense, ove si trovano violini appesi ad asciugare, banchi di lavoro decisamente “vissuti” ed un’esposizione di strumenti d’autore o costruiti secondo gli schemi dei secoli scorsi. Nei corridoi si incontrano studenti provenienti dalla Francia, dalla Polonia, dalla Corea, da ogni angolo del pianeta. L’Istituto, sorto per Regio Decreto il 21 settembre 1938 con Liuteria, ha aggiunto nel 1994 la qualifica triennale di «Operatore del Mobile», nel 2004/05 ha avviato la sezione di Moda e Abbigliamento, col 2010 ha ampliato la propria offerta formativa con l’attivazione del liceo musicale, una delle principali novità consentite dalla riforma Gelmini. Il Piano di dimensionamento (...)
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