Vincenzo Criscuolo: «Un soldato deve essere addestrato, fiero, coraggioso e onesto»

Sig. Comandante, all’inizio di settembre ha assunto la guida del 10° reggimento genio guastatori. Quali sono le impressioni che ha ricavato in questi due mesi di attività?
Il 2 settembre scorso ho assunto il comando del 10º reggimento genio guastatori, una delle unità “combat engineer” dell’Esercito Italiano, inquadrata nella 132ª Brigata corazzata Ariete. In questi due mesi le attività sono state molto intense, in particolare quelle addestrative, durante le quali ho potuto apprezzare le qualità e la professionalità del mio personale che rappresenta il cuore pulsante del reggimento. Ci sono tante sfide nel prossimo futuro che il reparto dovrà affrontare, un lavoro che si preannuncia sicuramente molto duro e impegnativo e per il quale non risparmierò tutte le mie energie personali al fine di raggiungere il massimo dei risultati conseguibili per il bene del reggimento e dell’Esercito»...
Il 2 settembre scorso ho assunto il comando del 10º reggimento genio guastatori, una delle unità “combat engineer” dell’Esercito Italiano, inquadrata nella 132ª Brigata corazzata Ariete. In questi due mesi le attività sono state molto intense, in particolare quelle addestrative, durante le quali ho potuto apprezzare le qualità e la professionalità del mio personale che rappresenta il cuore pulsante del reggimento. Ci sono tante sfide nel prossimo futuro che il reparto dovrà affrontare, un lavoro che si preannuncia sicuramente molto duro e impegnativo e per il quale non risparmierò tutte le mie energie personali al fine di raggiungere il massimo dei risultati conseguibili per il bene del reggimento e dell’Esercito»...
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