«E' una battaglia culturale»

Chiamate di notte per una lite particolarmente accesa in famiglia, interventi per sedare un diverbio in strada tra una coppia… moltissimi sono gli interventi della Polizia legati a situazioni familiari incerte, dietro alle quali potrebbe celarsi l’incubo della violenza domestica. Un lavoro in prima linea, contro un fenomeno che è ancora ben lontano dall’essere risolto. A dirlo, sono anche i numeri, i quali indicano non tanto l’incremento dei casi, quanto, forse, un’attenzione sempre più alta da parte delle forze dell’ordine: dal 1 gennaio al 22 novembre di quest’anno sono stati emessi 19 ammonimenti (su altrettante richieste pervenute), di cui 17 per stalking e 2 per violenza domestica, con 5 maltrattanti che si sono rivolti al Cam (Centro di ascolto per uomini maltrattanti), e si sono registrate 4 recidive tra quelli che invece non hanno intrapreso il percorso.
Nel 2021, invece, c’erano state 16 richieste di ammonimento, che avevano portato a 13 provvedimenti, mentre nel 2020 le richieste erano state 20 e i provvedimenti 13.
«Crediamo molto in questa battaglia, che prima di essere giuridica è culturale», commenta il questore, Michele Davide Sinigaglia. (...)
Nel 2021, invece, c’erano state 16 richieste di ammonimento, che avevano portato a 13 provvedimenti, mentre nel 2020 le richieste erano state 20 e i provvedimenti 13.
«Crediamo molto in questa battaglia, che prima di essere giuridica è culturale», commenta il questore, Michele Davide Sinigaglia. (...)
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