«La prima porta d'ingresso per chi ha subìto»

24 NOV 22
Ultimo aggiornamento: 17:55 | 16 MAG 25
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L’ospedale e i suoi reparti di emergenza-urgenza sono tra le prime sentinelle che vigilano sui casi di violenza contro le donne. I dati, parlano chiaro: nell’anno 2021 sono state segnalate ad Asst di Cremona 7 violenze sessuali e 93 episodi di maltrattamento. Quest’anno, solo nei primi otto mesi sono state raccolte 71 segnalazioni di cui 4 casi di violenza sessuale (alla metà era associato il reato di sequestro di persona) e 67 di maltrattamento.
Sul totale degli eventi del 2022, il Servizio Sociale Aziendale è stato attivato oltre 20 volte, mentre in 50 casi è stata presentata denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Un quadro che mette in luce come il pronto soccorso sia il «primo punto di accesso, ma anche un osservatorio di questi eventi», commenta la dottoressa Maria Della Bona, responsabile risk manager e responsabile Medina legale dell’Asst di Cremona. «Ci sono donne che hanno subito aggressioni fisiche, spesso all’interno del contesto familiare, da parte di compagni e mariti». Ma non è sempre tutto alla luce del sole: «Spesso le donne si recano al pronto soccorso anche per patologie diverse, che possono però sottendere un atteggiamento violento in famiglia», spiega il medico. (...)
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