Son tornati i turisti

22 SET 22
Ultimo aggiornamento: 17:52 | 16 MAG 25
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Con l’approssimarsi della fine dell’estate è forse il momento giusto per sentire come il centro di Cremona ha vissuto questi ultimi mesi post-Covid ma contrassegnati da tante altre difficoltà, sia a livello locale che generale. Ne parliamo con Paolo Marcenaro, presidente del Comitato di Quartiere 16 che abbraccia il centro cittadino.
«I problemi di Piazza Roma - inizia Marcenaro - sono sempre gli stessi e
sono ampiamente conosciuti da tutti. Possiamo però affermare come, dopo ripetute ed insistite segnalazioni e proteste da parte dei residenti, negli ultimi tempi siano aumentati i controlli da parte delle forze dell’ordine, Carabinieri in particolare, per meglio monitorare la situazione soprattutto nelle sere dei weekend. Una necessaria verifica un po’ più puntuale sulla movida, che non si limita al popolo della notte ma coinvolge anche le attività con il rispetto delle normative per quel che riguarda i plateatici e gli orari di chiusura».
«Per quanto riguarda i giardini pubblici - continua - ci sembra importante sottolineare l’importanza del decoro e della pulizia degli spazi pubblici, soprattutto per la zona delle montagnole, il parco giochi e la casetta del custode. Da valutare anche lo spostamento dell’area taxi dal lato Galleria al lato grattacielo: da dieci, siamo passati a soli tre stalli per le vetture, e questo, a lungo andare, potrebbe essere un problema. Con questa operazione si è inteso meglio qualificare la zona antistante la Galleria XXV: e noi, come Comitato, siamo d’accordo in linea di massima, a patto che i plateatici che saranno là posizionati, siano all’altezza di una zona importante e nevralgica della città e non solo la collocazione di elementi di arredo minali. Chi gestisce attività in centro deve giocoforza adeguarsi ad un certo tipo di decoro e non limitarsi a qualche sedia e due tavolini, magari con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale che, pur in regime di ristrettezze economiche, dovrebbe comunque farsi carico di questi problemi».
Il centro è ora interessato da grandi cantieri...
«Abbiamo quello che interessa l’ex Banca d’Italia e quello all’inizio di Corso Campi; un’area, quest’ultima, molto impegnativa».
E Corso Garibaldi?
«Purtroppo, da troppo tempo è una via con troppi negozi chiusi e attività che non riescono a decollare. Bisognerebbe investire di più, cominciando dagli arredi esterni quali fioriere o altri elementi....
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