A Roma nasce il Tavolo diocesano sanità

15 SET 22
Ultimo aggiornamento: 17:3418 GIU 26
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Diocesi di Roma |

Il suo compito sarà quello di analizzare le diverse realtà della sofferenza attraverso tavoli tecnici scientifici, con particolare attenzione per le malattie reumatologiche, fibromialgia e il dolore cronico. Nasce con questo intento ­– la presentazione ufficiale oggi pomeriggio 16 settembre a Roma nella Sala degli Imperatori del Palazzo Lateranense - il Tavolo diocesano sanità, un progetto voluto dal Centro diocesano per la pastorale sanitaria, al quale hanno aderito tanti ospedali romani, e non solo.
«Questo non è che un piccolo contribuito alla salute integrale della persona», ha detto il vescovo Paolo Ricciardi, delegato diocesano per la pastorale sanitaria alla presentazione. «Soprattutto in questi ultimi tempi, a causa della pandemia – prosegue – abbiamo sentito la necessità di metterci in ascolto, in ascolto in particolar modo delle persone malate. Questo tavolo nasce con uno sguardo al mondo del dolore cronico, ma non è che un primo passo, uno dei tanti campi su cui lavorare. Ci sono persone che non chiedono che essere ascoltate e noi siamo qui, tutti insieme, per tenderci l’un l’altro la mano e provare a fare bene il Bene». L’esperienza di questi due anni e mezzo, del Covid-19, ha ricordato invece l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, «ci ha insegnato a lavorare insieme, a fare squadra, a fare rete, a dimezzare i tempi tra un’azione da mettere in atto e una decisione da assumere. Forse anche per questo nella nostra Regione abbiamo avuto un tasso di letalità 5 o anche 8 volte inferiore ad altre zone, e non abbiamo visto scene come quelle di New York, con le fosse comuni, o Madrid, con le bare stipate al Palazzo del Ghiaccio. Sono profondamente convinto che siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo aiutarci vicendevolmente. Per questo un tavolo grazie al quale lavorare insieme è una iniziativa molto importante. Sono convinto che sarà un cammino proficuo».

Gli obiettivi

Il Tavolo diocesano sanità nasce con lo sguardo rivolto innanzitutto a coloro che soffrono di malattie reumatologiche: più di 5 milioni di persone in Italia. Si tratta di oltre 150 tipi di patologie infiammatorie o croniche che colpiscono le articolazioni, le ossa, i muscoli, talvolta anche organi e tessuti, e provocano dolore e crescenti difficoltà. Malattie spesso difficili da diagnosticare, che incidono pesantemente sulla vita e sulle relazioni di chi ne è affetto, molte delle quali non sono ancora inserite nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza). Come la fibromialgia, che colpisce due milioni e mezzo di persone nel nostro Paese. «La vita delle persone con malattie reumatologiche è una vita dove il dolore sembra non avere mai fine – dice don Carlo Abbate, responsabile del Centro diocesano per la pastorale sanitaria – ma noi vogliamo dire a queste persone che non sono sole, vogliamo restituire loro dignità, camminare al loro fianco. La nascita di questo Tavolo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso».
Gli fa eco Edith Aldama, responsabile dell’Area Medica “Malattie Reumatiche, Fibromialgia e Dolore Cronico” del Centro diocesano, infermiera, affetta da fibriomialgia. «Oggi sono qui a rappresentare la voce di milioni di persone malate affette da dolore cronico – spiega – e donare loro uno sguardo di speranza. Abbiamo visto quanto è importante unire le nostre forze e siamo andati a bussare alle porte delle strutture ospedaliere, diventando così un ponte per far sì che tutti possano accedere a percorsi di presa in carico attraverso il ticket sanitario. Lottiamo contro forme di strumentalizzazione della malattia, dove il privato prende sempre più spazio. Noi vogliamo camminare a fianco alle strutture ospedaliere affinché i malati con diverse realtà di sofferenza possano ritrovare la speranza».

Le strutture che hanno aderito al progetto

Asl Roma 1; Presidio nuovo Regina Margherita; Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs; Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata; Associazione medici cattolici italiani (Amci) Roma; Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini; Fondazione policlinico universitario Campus Biomedico; Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I; Fondazione policlinico Tor Vergata PTV; Fondazione Santa Lucia Irccs; Ospedale Sandro Pertini, Asl Roma 2; Gemelli Medical Center; Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Roma.