«La Consulta degli studenti mai ascoltata»

Si profilano all’orizzonte gli esami di maturità, che prenderanno il via il 22 giugno, con un ritorno alla vecchia modalità, quella pre-pandemia. Ed è questa una delle prime preoccupazioni per gli studenti di quinta che si apprestano ad affrontare l’esame di Stato: «Sicuramente sarà un appuntamento difficile, per il quale non si è tenuto conto che noi studenti di quinta siamo reduci da due anni trascorsi per la maggior parte in dad”, spiega Laurentiu Strimbanu, presidente della Consulta provinciale degli Studenti di Cremona. «Quest’anno è stato una vera e propria corsa al recupero, per rimetterci in pari con i programmi e poter affrontare l’esame in modo dignitoso».
Anche stavolta, si è deciso senza chiedere alcun parere da parte dei diretti interessati: «Le consulte non sono state ascoltate su questo tema. Noi avremmo preferito che il ritorno alla normalità fosse più graduale».
A testimoniare le difficoltà degli studenti, erano state anche le prove Invalsi , che «non erano andate benissimo», sottolinea il presidente. (...)
Anche stavolta, si è deciso senza chiedere alcun parere da parte dei diretti interessati: «Le consulte non sono state ascoltate su questo tema. Noi avremmo preferito che il ritorno alla normalità fosse più graduale».
A testimoniare le difficoltà degli studenti, erano state anche le prove Invalsi , che «non erano andate benissimo», sottolinea il presidente. (...)
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