Dentro e intorno a un teatro

Non è per nulla intelligente nè producente commentare un’opera di architettura che non si è neanche vista: per la verità sarebbe necessario “pesarla” in tutte le sue componenti e intenzioni avendone un’esperienza non superficiale. Purtroppo Giorgio Palù non mi invita nella capitale svedese, così incontro l’architetto proponendogli un gioco (peraltro già provato nel corso della presentazione con Fernando Nicolosi del libro “Cremona quante vite” all’Ordine degli architetti), un gioco di pensiero che ci faccia scoprire cosa c’è dietro e dentro il progetto della Queen Silvia Concert Hall (Sala concerti ‘Regina Silvia’) inaugurata il 7 giugno in quel di Stoccolma.
Il gioco lo chiamiamo “Le otto parole del progetto”: io propongo termini che considero parte essenziale di ogni progettazione (fornendo una prima definizione o considerazione) e Palù con mediata sincerità le riferirà a questa nuova architettura. E dovremo essere chiari perchè, parafrasando Alessandro Manzoni “Le parole hanno da dire da sè, a prima giunta quel che vogliono dire e quelle che hanno bisogno di interpretazione non la meritano”. Ad ogni parola sarà associata una fotografia o un disegno, che in qualche modo la illustrino, quasi che una volta tanto siano le immagini a fare da didascalie alle parole.
Il gioco lo chiamiamo “Le otto parole del progetto”: io propongo termini che considero parte essenziale di ogni progettazione (fornendo una prima definizione o considerazione) e Palù con mediata sincerità le riferirà a questa nuova architettura. E dovremo essere chiari perchè, parafrasando Alessandro Manzoni “Le parole hanno da dire da sè, a prima giunta quel che vogliono dire e quelle che hanno bisogno di interpretazione non la meritano”. Ad ogni parola sarà associata una fotografia o un disegno, che in qualche modo la illustrino, quasi che una volta tanto siano le immagini a fare da didascalie alle parole.
- Armonia
ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare». Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (o anche suoni successivi), che produce un’impressione piacevole all’orecchio e all’animo. Con significato più ampio, proporzione, conveniente accordo di più parti o elementi. In architettura, proporzionata corrispondenza tra le parti principali e le secondarie, e tra i singoli membri architettonici e l’intero. ...
ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare». Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (o anche suoni successivi), che produce un’impressione piacevole all’orecchio e all’animo. Con significato più ampio, proporzione, conveniente accordo di più parti o elementi. In architettura, proporzionata corrispondenza tra le parti principali e le secondarie, e tra i singoli membri architettonici e l’intero. ...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 16 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT