«Che giustizia sarà?» Confronto pubblico tra un magistrato e un avvocato

9 GIU 22
Ultimo aggiornamento: 19:4916 MAG 25
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I cinque quesiti referendari possono risultare avvincenti se oggetto del dibattito tra un giudice votato all’attacco e un magistrato capace di difendersi e contrattaccare in punta di fioretto. Arbitro della contesa una brillante costituzionalista al quale il moderatore ha consentito di sforare i tempi e confondere un po’ i ruoli. L’incontro si è svolto lunedì scorso nella sala Bonomelli del Centro diocesano. A sinistra del palco, confortante, una Madonnina con bambino nella tradizionale veste celeste. Pubblico stimabile sulle 150 unità, organizzatore il Centro culturale S.Omobono.
Mettiamo i nomi. Aurelio Barazzetta, magistrato, presidente sezione Gip del Tribunale di Milano. Poi Alessio Romanelli, avvocato, presidente della Camera Penale di Cremona e Crema. Lorena Violini, docente di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano. Moderatore Cristiano Guarneri, redattore del nostro settimanale. Il prologo è una canzone di Claudio Chieffo, la Guerra, dal quale si è recuperato il titolo dell’incontro: “A questo mondo non ci sarà dunque giustizia?”.
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