«Cremasco unito, leader in Provincia»

Simone Beretta, 68 anni ad ottobre, cremasco doc, non scende in campo per partecipare, ma per vincere. E lo dichiara senza mezzi termini: «Punto a fare il Sindaco di Crema – ci ha detto – Non corro tanto per correre. Sto facendo una campagna elettorale seria». E ne approfitta, per togliersi qualche sassolino dalla scarpa…
Non ritiene che una lista autonoma possa danneggiare il Centrodestra?
«Ah, questo è un problema del Centrodestra! Doveva pensarci prima, non dopo. Io non avrei avuto alcuna difficoltà a fare un passo indietro, avevo anche suggerito quale potesse essere un candidato condiviso, purché ci fosse un tavolo. Che non c’è stato oppure, se c’è stato, è stato riservato e segreto e noi non siamo stati invitati. Io non sono né irrealista, né sciocco. Ma alla fine, come ho scritto a mia figlia, in casa mia entra solo la buona politica. Il resto sta fuori dalla porta. (...)
«Ah, questo è un problema del Centrodestra! Doveva pensarci prima, non dopo. Io non avrei avuto alcuna difficoltà a fare un passo indietro, avevo anche suggerito quale potesse essere un candidato condiviso, purché ci fosse un tavolo. Che non c’è stato oppure, se c’è stato, è stato riservato e segreto e noi non siamo stati invitati. Io non sono né irrealista, né sciocco. Ma alla fine, come ho scritto a mia figlia, in casa mia entra solo la buona politica. Il resto sta fuori dalla porta. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 9 GIUGNO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT