Fioriscono i giardini verticali nel centro di Radioterapia oncologica

1 APR 22
Ultimo aggiornamento: 17:2818 GIU 26
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Ufficio stampa Gemelli |

Ad ogni inverno segue sempre la primavera, con le sue fioriture di colori. Questa l’idea alla base della installazione dei giardini verticali nel centro di Radioterapia oncologica (Gemelli ART) del policlinico universitario A. Gemelli Irccs. Obiettivo dei giardini è di stimolare i pazienti ad assaporare il gusto di una nuova primavera nella loro vita anche nella malattia oncologica.
«L’impegno del Gemelli non passa solo dalla innovazione tecnologica e dal garantire le migliori terapie disponibili, frutto anche dell’attività di ricerca condotta nei nostri laboratori – ha detto il presidente della Fondazione Gemelli Carlo Fratta Pasini -. Ciò che a mio giudizio ha contribuito a ritenere il Gemelli per il secondo anno consecutivo il migliore ospedale d’Italia, secondo la classifica di Newsweek, è il prendersi cura dei pazienti integralmente, cioè nelle loro diverse dimensioni. I giardini verticali installati nel centro di Radioterapia sono un ulteriore segno di questa attenzione».
Ufficio stampa Gemelli
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Composti da piante vive collocate all’interno di quattro teche dotate di un sistema di irrigazione, luce e ventilazione nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i giardini verticali - tra i primi al mondo in un reparto ospedaliero, perché irradiati esclusivamente da luce artificiale e basati su un complesso sistema di filtraggio dell’aria per evitare contaminazioni ai pazienti - sono stati realizzati grazie alla collaborazione di Confagricoltura, Senior L’Età della Saggezza e Sundar. Nove sono le diverse tipologie di essenze usate per un totale di circa 1.000 piante presenti.
« Sono indubbi gli effetti positivi che le aree verdi determinano sul benessere fisico e psichico delle persone – ha aggiunto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti -. Questa iniziativa mi riempie di orgoglio, perché siamo riusciti a realizzare questo primo esperimento italiano d’inserire il verde all'interno di un reparto ospedaliero evidenziando la stretta connessione tra verde e condizioni fisiche. Ma soprattutto perché, attraverso questi quattro giardini verticali, ci auguriamo di contribuire a creare quella serenità necessaria ai pazienti per intraprendere un percorso emotivo e di salute all’interno di questa eccellente struttura».
Ufficio stampa Gemelli
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L’obiettivo primario – ha ricordato infatti direttore del dipartimento Diagnostica per Immagini, radioterapia oncologica ed ematologia Vincenzo Valentini - è aiutare da vicino ogni singolo paziente come un compagno di viaggio nel faticoso percorso di cura, mettendo a disposizione le bellezze dell’arte e della natura per consentirgli di affrontare al meglio questa esperienza dal punto di vista fisico e della consapevolezza di sé».

La campagna di raccolta fondi “La bellezza, un seme che cresce”

L’evento è stato occasione per lanciare la campagna di raccolta fondi “La bellezza, un seme che cresce”, finalizzata all’acquisto di uno strumento atto a prevenire la caduta dei capelli dovuta alla chemioterapia. «Vogliamo dare sollievo ai nostri pazienti custodendone la bellezza, anche durante il percorso della malattia – ha sottolineato Luca Tagliaferri, UOC di Radioterapia oncologica del Policlinico Gemelli - consapevoli del fatto che la tutela della propria integrità fisica può aiutare ad avere un atteggiamento resiliente verso la malattia preservando l’identità, il benessere, l’autostima della persona». È possibile sostenere il progetto tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a: Associazione Attilio Romanini IBAN IT 45 T 02008 05314 000400308363; per maggiori informazioni: www.associazioneromanini.org.