«Abbraccio emozionante per dimenticare la paura»

31 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 17:47 | 16 MAG 25
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Tanti i gesti spontanei di solidarietà nati dall’emergenza derivante dalla guerra in Ucraina.
Luigi Boschetti presidente di Promocamp Italia vive a Grumello e, all’indomani di quel triste 24 febbraio, non ci ha pensato due volte e ha fatto sua l’angoscia di una nonna ucraina che vive da anni in Italia ed è la compagna di suo cognato.
Sentiamo da lui come sono andate le cose.
«Quando sono iniziati i primi bombardamenti, devo essere sincero ho provato prima di tutto paura, ben presto sostituita da preoccupazione per una situazione famigliare che indirettamente mi coinvolgeva, mista a rabbia perché mi sembrava di non poter fare niente. Ludmilla, la compagna ucraina di mio cognato Lorenzo, ha una figlia, Nina, che viveva a Kolomyja (Ucraina Occidentale) con i suoi bimbi, Sofia e Alessandro, ragazzo con disabilità. Ludmilla ha convinto la figlia a partire con i bambini, il viaggio verso il confine con la Polonia è stato lungo e travagliato ed è durato quattordici ore, ma per fortuna ce l’hanno fatta. A quel punto, si trattava di pensare al viaggio verso l’Italia e così in me è nata la decisione di fare qualcosa per portare in salvo i bambini....
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