«L'intento era depenalizzare la coltivazione per autoconsumo»

24 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 19:4416 MAG 25
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Il mondo della droga non è solo bianco o nero. C’è tutta un’area grigia, quella di coloro che utilizzano la cannabis a scopo terapeutico, o chi sceglie di coltivare una o due piante esclusivamente per autoconsumo, che oggi spesso rischiano di essere paragonati a spacciatori di droghe pesanti. A queste persone faceva riferimento il Referendum Cannabis Legale, che nei giorni scorsi è stato bocciato. «Si trattava di un quesito importante», commenta Barbara Bonvicini attivista di “Meglio Legale” (associazione che lo ha promosso). «E’ stato formulato con il duplice intento di intervenire sia sul piano della rilevanza penale sia su quello delle sanzioni amministrative di una serie di condotte in materia di droghe - spiega -. Si voleva aggiornare delle normative che non cambiavano da 30 anni, ossia una legge del 1990, approvata quando si stava combattendo una guerra alla droga di stampo repressivo e proibizionista in tutto il mondo. ...
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