Al via la nuova Medicina nucleare, stimati 3mila esami l'anno

13 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 17:2018 GIU 26
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Ufficio stampa Campus Bio-Medico |

Una Pet-Tc di ultima generazione, macchinari all’avanguardia per le scintigrafie, una stima di 3mila esami l’anno. Un centro insomma che consentirà, dal 21 febbraio prossimo, di essere un punto di riferimento per Roma e Lazio per pazienti oncologici e oncoematologici. È stata inaugurata questa mattina la nuova Medicina nucleare del policlinico universitario Campus Bio-Medico, alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dell’assessore alla SanitàAlessio D’Amato, insieme al presidente della Fondazione policlinico universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti, all’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, al direttore sanitario Lorenzo Sommella e al coordinatore dell’Imaging Center Bruno Beomonte Zobel.
Il momento del taglio del nastro - Ufficio stampa Campus Bio-Medico
Il momento del taglio del nastro - Ufficio stampa Campus Bio-Medico
«Siamo molto orgogliosi di ampliare la nostra offerta sanitaria e di poter offrire a tutti i pazienti di Roma e Lazio il nuovo servizio di Medicina nucleare – ha detto Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale della Fondazione policlinico universitario Campus Bio-Medico - Abbiamo investito 3 milioni di euro per realizzare un reparto nuovo di zecca e mettere a disposizione un macchinario indispensabile per curare in maniera sempre più precisa numerose patologie oncologiche e onco-ematologiche». Con la Medicina nucleare il policlinico rafforza ulteriormente la sua offerta nell’area oncologica, ampliando la collaborazione con le altre aree cliniche per una presa in carico del paziente sempre più completa.
Il nuovo servizio sarà prenotabile dal 15 febbraio e operativo dal 21 febbraio in via Álvaro del Portillo 200 e offrirà ai pazienti oncologici e onco-ematologici di Roma e del Lazio una Pet-TC di ultima generazione in grado di eseguire 3000 esami l’anno dando un significativo contributo alla forte domanda da parte dei cittadini di Roma e del Lazio.
Ufficio stampa Campus Bio-Medico
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«Continua il profondo processo di ammodernamento tecnologico che sta interessando tutta la nostra regione per offrire un servizio sempre migliore e di qualità agli utenti e un maggiore comfort ai nostri operatori che voglio ringraziare, perché anche durante la pandemia non hanno mai interrotto le attività di emergenza e urgenza e quelle inderogabili ed oggi sono impegnati su tutti i fronti assistenziali»,ha aggiunto l’assessore Alessio D’Amato.
«Con la Medicina nucleare abbiamo trasformato un ampio spazio del nostro policlinico in un’area altamente sicura e tecnologica, capace di fornire un servizio di qualità a partire dai pazienti ricoverati nel Policlinico universitario fino a tutti i cittadini – ha poi spiegato Bruno Beomonte Zobel, coordinatore dell’imaging center della Fondazione policlinico universitario Campus Bio-Medico - Puntiamo a un uso efficiente di queste strumentazioni eseguendo contemporaneamente, quando necessario, gli esami di Pet e Tac. Sottoponendo il paziente ai due esami in una sola sessione possiamo ridurre l’esposizione ai raggi, accorciando al contempo le liste di attesa e anticipando l’inizio delle terapie».
La Medicina nucleare infatti è una tecnica diagnostica non invasiva, indolore e sicura che prevede la somministrazione al paziente per via endovenosa di un radiofarmaco che contiene sostanze debolmente radioattive prive di effetti farmacologici. I macchinari di ultima generazione presenti nel nuovo reparto offrono prestazioni di Pet-TC globale e cerebrale e scintigrafie miocardiche, ossee, polmonari, tiroidee, paratiroidee, renali.