«Più smart e sostenibile la Cremona del 2030 Molti i progetti avviati»

Una città più verde, più sostenibile, meno inquinata e più smart: così potrebbe essere Cremona nel 2030, con il completamento di Cremona 20/30, progetto innovativo di economia circolare e di rigenerazione ambientale ed energetica del cremonese. «Un insieme di interventi che ha la prospettiva di 10 anni e che vuole accompagnare la città nel percorso di transizione ecologica», spiega il sindaco Gianluca Galimberti, impegnato in prima persona.
Quali sono i temi principali di Cremona 20/30?
«Uno su tutti è quello dell’energia. Abbiamo bisogno nei prossimi anni di più energia elettrica da fonti rinnovabili. Ecco allora il tema degli investimenti sulle comunità energetiche, disponibili quando la legislazione italiana avrà definito tutti gli elementi chiave. Ad esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti della città, in condivisione con diverse realtà. Abbiamo bisogno di usare meno energia, e questo richiama il tema del protocollo di efficienza energetica, che mette in campo diverse tipologie di progetti. Abbiamo bisogno di riscaldare in maniera più performante le nostre case, da qui l’incremento del teleriscaldamento, con investimenti per migliorarne l’efficienza e per trovare nuove sorgenti di alimentazione, anche nella prospettiva della dismissione del termoutilizzatore...
«Uno su tutti è quello dell’energia. Abbiamo bisogno nei prossimi anni di più energia elettrica da fonti rinnovabili. Ecco allora il tema degli investimenti sulle comunità energetiche, disponibili quando la legislazione italiana avrà definito tutti gli elementi chiave. Ad esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti della città, in condivisione con diverse realtà. Abbiamo bisogno di usare meno energia, e questo richiama il tema del protocollo di efficienza energetica, che mette in campo diverse tipologie di progetti. Abbiamo bisogno di riscaldare in maniera più performante le nostre case, da qui l’incremento del teleriscaldamento, con investimenti per migliorarne l’efficienza e per trovare nuove sorgenti di alimentazione, anche nella prospettiva della dismissione del termoutilizzatore...
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