«Due mandati. Avanti così!»

Senatore Toninelli, lei aveva previsto la rielezione di Mattarella. Ma c’è qualcosa che l’ha sorpresa in tutta la trattativa?
«Nulla, situazione del tutto prevedibile, proprio alla lettera. Gli unici che non l’hanno colta, nella sua evidenza, sono stati i leader politici. Infatti, più o meno, sono tutti usciti malconci dall’elezione per il Quirinale. Comunque, ottimo risultato per il Paese. Poteva finire molto peggio».
«Nulla, situazione del tutto prevedibile, proprio alla lettera. Gli unici che non l’hanno colta, nella sua evidenza, sono stati i leader politici. Infatti, più o meno, sono tutti usciti malconci dall’elezione per il Quirinale. Comunque, ottimo risultato per il Paese. Poteva finire molto peggio».
Se posso chiederlo, lei è stato uno di quelli che ha votato Mattarella per dare un’indicazione chiara ai leader…
«Ho votato Mattarella dalla terza votazione anche se Giuseppe Conte aveva chiesto scheda bianca. Mi sembrava però avesse capito che si doveva costruire il piano B: era l’unica soluzione per evitare di arrivare a Casini e soci. Io avrei iniziato subito a votare Mattarella su un’indicazione del partito che però non c’è stata. Così siamo partiti dalla terza votazione, nella quale sono esplosi i voti a suo favore». ....
«Ho votato Mattarella dalla terza votazione anche se Giuseppe Conte aveva chiesto scheda bianca. Mi sembrava però avesse capito che si doveva costruire il piano B: era l’unica soluzione per evitare di arrivare a Casini e soci. Io avrei iniziato subito a votare Mattarella su un’indicazione del partito che però non c’è stata. Così siamo partiti dalla terza votazione, nella quale sono esplosi i voti a suo favore». ....
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