Maestre in prima linea «Dobbiamo essere forti»

Le sue annotazioni su facebook, nella prima fase della pandemia, sono state un esempio di analisi appassionata e profonda. A quasi 2 anni di distanza, Catia Sigismondi continua a insegnare lingua italiana, storia e musica. Per il primo anno è alla Capra-Plasio con i bambini più piccoli ed è responsabile del progetto Continuità dell’istituto Comprensivo Cremona Uno. Dell’istituto, che da quest’anno ha una nuova dirigente, Maria Giovanna Manzìa, fanno parte le scuole dell’infanzia del Boschetto e di S.Ambrogio, le primarie “M. Teresa Zaniboni” del Boschetto, di S.Ambrogio, la “G.Miglioli” al Cambonino, la Capra Plasio, la Trento e Trieste e la scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale“A. Campi”.
«Stiamo vivendo un momento di grande incertezza - spiega - con format di insegnamento a distanza e di didattica mista che si susseguono. Alle 16 del pomeriggio non sappiamo quale sarà la situazione del giorno successivo. Ci sarà una nuova classe in Dad, altri contagi? Dobbiamo adattarci noi, devono adattarsi le famiglie e i bambini. Ma noi insegnanti dobbiamo dimostrarci forti e sicuri, non possiamo barcollare».
«Stiamo vivendo un momento di grande incertezza - spiega - con format di insegnamento a distanza e di didattica mista che si susseguono. Alle 16 del pomeriggio non sappiamo quale sarà la situazione del giorno successivo. Ci sarà una nuova classe in Dad, altri contagi? Dobbiamo adattarci noi, devono adattarsi le famiglie e i bambini. Ma noi insegnanti dobbiamo dimostrarci forti e sicuri, non possiamo barcollare».
Nel concreto, in che modo gli insegnanti devono essere positivi?
«Nel non rinunciare a quel che si faceva prima della pandemia, ai nostri laboratori, alle nostre scelte sperimentali e innovative. Sul piano delle relazioni, ritengo essenziale il rapporto con le famiglie. Io credo che abbiano ancora fiducia nella Scuola...
«Nel non rinunciare a quel che si faceva prima della pandemia, ai nostri laboratori, alle nostre scelte sperimentali e innovative. Sul piano delle relazioni, ritengo essenziale il rapporto con le famiglie. Io credo che abbiano ancora fiducia nella Scuola...
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