In cucina a “La Granda” tutto è fatto in... casa

L’ “Osteria La Granda”, in origine, era una locanda che funzionava da stazione di posta: in fondo al cortile ci sono ancora le stalle per far riposare i cavalli. Dario De Stefani e Maurizio Zilioli gestiscono questa attività storica dal 2016.
«Il proprietario del posto è ancora il Conte Stefano Jacini, una persona squisita e davvero a modo: è stato un vero piacere poter lavorare con lui. Ci ha contattato anni fa e ci ha dato la possibilità di svolgere la nostra attività in un luogo prestigioso e colmo di storia».
«Pur essendo cremonesi ed aver sempre lavorato in zona - continua Dario - non eravamo mai entrati ma, passando qui davanti, eravamo stati colpiti dal portico, davvero bello ed originale. Ci siamo innamorati subito del locale, lo abbiamo rilevato da una precedente gestione e, dopo aver sistemato cucina, sale, cortile e portico secondo i nostri gusti, ci siamo tuffati in questa avventura che, in questi cinque anni, ci ha dato molte soddisfazioni».
«Il proprietario del posto è ancora il Conte Stefano Jacini, una persona squisita e davvero a modo: è stato un vero piacere poter lavorare con lui. Ci ha contattato anni fa e ci ha dato la possibilità di svolgere la nostra attività in un luogo prestigioso e colmo di storia».
«Pur essendo cremonesi ed aver sempre lavorato in zona - continua Dario - non eravamo mai entrati ma, passando qui davanti, eravamo stati colpiti dal portico, davvero bello ed originale. Ci siamo innamorati subito del locale, lo abbiamo rilevato da una precedente gestione e, dopo aver sistemato cucina, sale, cortile e portico secondo i nostri gusti, ci siamo tuffati in questa avventura che, in questi cinque anni, ci ha dato molte soddisfazioni».
Possiamo abbozzare un menù tipo?
«La nostra cucina - racconta lo chef - può essere definita classica-tradizionale. Fra gli antipasti ci piace ricordare quello che noi chiamiamo “della Granda”, e comprende crudo di Parma, spalletta cotta e speck tirolese completato da sformatine di verdure, bocconcini di polenta con pancettina e crema di gorgonzola, arricchito da uno crostino di paté di lenticchie e dalle due nostre salse storiche: rustica e del contadino»...
«La nostra cucina - racconta lo chef - può essere definita classica-tradizionale. Fra gli antipasti ci piace ricordare quello che noi chiamiamo “della Granda”, e comprende crudo di Parma, spalletta cotta e speck tirolese completato da sformatine di verdure, bocconcini di polenta con pancettina e crema di gorgonzola, arricchito da uno crostino di paté di lenticchie e dalle due nostre salse storiche: rustica e del contadino»...
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