Turismo e viaggi: una cauta ripartenza

Quest’anno le date segnate in rosso sul calendario torneranno ad essere giorni di festa, soprattutto per chi viaggia. E’ presto per fare previsioni, ma nonostante la pandemia rimanga una costante più o meno critica i segnali di ripresa non mancano. Nel mese di dicembre, la città vive un periodo positivo in termini di affluenza, riscattando il 2020 e superado il 2019: oltre a chi viaggia per lavoro, aumenta il numero di persone - quasi esclusivametne italiani - che sceglie Cremona per trascorrere un weekend fuori porta. L’unica incognita è rappresentata dalle cancellazioni dell’ultimo minuto: se la situazione sanitaria dovesse peggiorare, molte camere d’albergo potrebbero rimanere vuote. L’incertezza si estende ai primi mesi del nuovo anno, in cui i grandi eventi sono tuttora da confermare. Molto dipenderà dalla disponibilità del polo fieristico di Ca’ de Somenzi, che a breve sarà riconvertito in hub vaccinale per rispondere al grande numero di prenotazioni per la terza dose e per la fascia 5-11 anni.
Chi vive all’estero progetta il rientro in Italia per trascorrere il Natale in famiglia, ma molti expat attenderanno l’arrivo della stagione estiva: chi torna a casa dovrà sottoporsi a tampone molecolare obbligatorio all’andata e al ritorno, con quarantena obbligatoria per i non vaccinati. Le nuove regole introdotte dal decreto del 13 dicembre costituiranno un limite non indifferente per il turismo estero, che con buona pace dei tour operator aspetterà la prossima estate per tornare a visitare il nostro Paese. Il turismo a breve distanza resiste, e anche quest’anno invita a riscoprire località italiane raggiungibili in poche ore. Chi desidera trascorrere le vacanze lontano da casa, potrà raggiungere laghi e montagne. Fatte salve le regole di distanziamento e l’uso di dispositivi di protezione individuale, a Natale e Capodanno si potrà respirare aria nuova...
Chi vive all’estero progetta il rientro in Italia per trascorrere il Natale in famiglia, ma molti expat attenderanno l’arrivo della stagione estiva: chi torna a casa dovrà sottoporsi a tampone molecolare obbligatorio all’andata e al ritorno, con quarantena obbligatoria per i non vaccinati. Le nuove regole introdotte dal decreto del 13 dicembre costituiranno un limite non indifferente per il turismo estero, che con buona pace dei tour operator aspetterà la prossima estate per tornare a visitare il nostro Paese. Il turismo a breve distanza resiste, e anche quest’anno invita a riscoprire località italiane raggiungibili in poche ore. Chi desidera trascorrere le vacanze lontano da casa, potrà raggiungere laghi e montagne. Fatte salve le regole di distanziamento e l’uso di dispositivi di protezione individuale, a Natale e Capodanno si potrà respirare aria nuova...
Lidia Gallanti, Carla Parmigiani, Paolo Carini, Laura Bosio
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 23 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT