Arcipelago da riunire per contare davvero Carfagna, perché no?

9 DIC 21
Ultimo aggiornamento: 17:41 | 16 MAG 25
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Alcuni giorni fa Giovanni Toti, governatore della Liguria e tra i fondatori del partito Coraggio Italia, ha dichiarato di vedere un enorme spazio al Centro, di averne parlato con Renzi e di aver trovato diversi punti in comune. Il primo passo di avvicinamento, però, l’aveva compiuto alla Leopolda il senatore cremasco Emilio Carelli. Un passo chiaro tanto che... “mi hanno detto, anche sui social, allora sei passato con Renzi?”.
«Non direi - spiega Carelli -. La mia proposta, alla Leopolda, è stata questa. Ho detto: perchè non immaginare con tutte le forze di centro, che adesso sono una sorta di arcipelago ma rappresentano comunque una fetta dell’elettorato, di sedersi attorno a un tavolo e vedere cos’abbiamo in comune. Magari per arrivare ad un programma condiviso in modo da poter giocare un ruolo da protagonisti nella politica italiana. In un momento nel  quale il populismo di sinistra e il sovranismo di destra stanno mostrando tutti i loro limiti».
Il leader di questo Centro in via di definizione, potrebbe essere Mara Carfagna? O ci sono altri nomi?
«La necessità di un leader carismatico, che sintetizzi le varie posizioni, è importante. Io penso che Mara Carfagna abbia tutte le dosi e le capacità, ma anche il carisma per ricoprire anche questo ruolo, perché no? Altri nomi, al momento, non ne ho sentiti»...
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