«Animali in ufficio? Si lavora più sereni»

La vita con il proprio amico a quattro zampe è un’avventura bellissima per chi ama gli animali, ma quando si lavora tutto il giorno può diventare difficile conciliare le loro esigenze con le proprie. L’idea di portarli con sé in ufficio può essere davvero vincente, naturalmente se l’azienda lo permette. Ma quanto fa davvero bene al proprio animale? E quali benefici porta al proprietario? Ne parliamo con Diego Santini, veterinario di Crema.
«Chiaramente il punto di partenza è considerare che gli animali fanno parte della “pet therapy”: questo significa che è stato loro riconosciuto un valore terapeutico a livello emotivo nei nostri confronti. A questo si aggiunge il fatto che in presenza del proprio animale, che nel 90% dei casi è il cane, la serenità di fondo e il benessere aumenta tantissimo».
«Chiaramente il punto di partenza è considerare che gli animali fanno parte della “pet therapy”: questo significa che è stato loro riconosciuto un valore terapeutico a livello emotivo nei nostri confronti. A questo si aggiunge il fatto che in presenza del proprio animale, che nel 90% dei casi è il cane, la serenità di fondo e il benessere aumenta tantissimo».
Cosa comporta avere il proprio amico a quattro zampe vicino mentre si lavora?
«Lavorare con i propri animali vicino, avvertendone la presenza e incrociandone lo sguardo è un fatto estremamente rasserenate per la persona. Ma nell’ambiente di lavoro possono esserci anche altre presenze che generano serenità: pensiamo ad esempio a un acquario. Ci sono studi che dimostrano come guardare un acquario prima della seduta dal dentista riduca la sensibilità al dolore che il paziente prova.
E poter osservare gli animali durante la pausa dal lavoro, porta una grande carica di energia e di benessere. Secondo alcuni studi, l’osservazione per circa un’ora di un ambiente naturale permette di leggere molto meglio il linguaggio emotivo delle persone, rispetto alle capacità che verrebbero passando la stessa ora davanti al pc e alla televisione. Cresce la serenità e la produttività, perché una persona serena si impegna di più....
«Lavorare con i propri animali vicino, avvertendone la presenza e incrociandone lo sguardo è un fatto estremamente rasserenate per la persona. Ma nell’ambiente di lavoro possono esserci anche altre presenze che generano serenità: pensiamo ad esempio a un acquario. Ci sono studi che dimostrano come guardare un acquario prima della seduta dal dentista riduca la sensibilità al dolore che il paziente prova.
E poter osservare gli animali durante la pausa dal lavoro, porta una grande carica di energia e di benessere. Secondo alcuni studi, l’osservazione per circa un’ora di un ambiente naturale permette di leggere molto meglio il linguaggio emotivo delle persone, rispetto alle capacità che verrebbero passando la stessa ora davanti al pc e alla televisione. Cresce la serenità e la produttività, perché una persona serena si impegna di più....
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