Trasparenza e altruismo

4 NOV 21
Ultimo aggiornamento: 17:39 | 16 MAG 25
Immagine di Trasparenza e altruismo
Il 4 novembre, giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate, è una ricorrenza resa viva e carica di significato prima di tutto da coloro che ogni giorno rappresentano ed incarnano le istituzioni, a qualsiasi livello. Sono uomini e donne, che, con dedizione ed impegno pongono sé stessi al servizio dell’Italia e degli Italiani. Uomini e donne, di cui spesso si considera solo il ruolo, senza però coglierne anche la personalità e la profonda umanità.
Abbiamo voluto per una volta abbattere questa barriera, proponendo un’intervista volutamente di carattere personale a chi nella nostra provincia rappresenta il governo centrale ovvero il Prefetto, dott. Vito Danilo Gagliardi, che volentieri e con grande disponibilità ha accolto il nostro invito.
Classe 1957, ha un curriculum vitae di tutto rispetto: a soli 22 anni ha assunto il comando della Sezione Volanti in una Questura importante come quella di Milano. Nell’82 si è laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pavia. Promosso Commissario, ha assunto la direzione della Sezione Omicidi presso la Squadra Mobile di Milano. Dopo varie esperienze alla guida di diversi uffici, con incarichi sempre più prestigiosi e quindi anche di crescente responsabilità, è stato nominato a capo di varie Questure, poi, il 23 maggio 2019, è divenuto Prefetto di Cremona.
Ci racconti un po’ di lei: chi è Vito Danilo Gagliardi?
«È un ragazzo, che a 18 anni è entrato nell’Accademia del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza di Roma con tanta voglia di fare. Mi sono occupato di attività investigative e preventive, poi, crescendo, ho maturato anche altre esperienze sino a quella, indelebile, d’esser stato forse l’unico in Italia ad intervenire immediatamente dopo un incidente aereo. È avvenuto l’8 ottobre del 2001: quel giorno un aereo di linea della Sas e un Cessna privato si erano scontrati all’interno delle piste dell’aeroporto di Linate, provocando 118 morti. È stato qualcosa di scioccante, di traumatico. Per una settimana abbiamo dormito pochissime ore a notte, perché c’era tutto da ricostruire, da recuperare...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 12 NOVEMBRE,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT