Famiglia allargata

Lo sa, vero, che sarà l’unica donna intervistata nell’ambito del nostro focus dedicato al 4 novembre? E chissà quante volte se lo sarà sentito dire... «Per carità, basta... oggi ci sono tante donne in Polizia che rivestono anche ruoli importanti. E poi in Polizia le donne ci sono da tanti, tanti anni.... Siamo stati i primi ad aprire all’universo femminile.... Quando sono entrata io, a 25 anni, nel 1985 era stato bandito il primo concorso aperto a tutti. Mi lasci dire una cosa: una persona vale in quanto persona non in base al fatto di essere donna o uomo».
Vuole dire che non ha mai avvertito di doversi impegnare di più rispetto ai suoi colleghi maschi per dimostrare quanto valesse? «Non ho mai avvertito questa sensazione. Ho sempre vissuto il mio lavoro con l’idea di essere stata fortunata per averlo potuto scegliere: è un lavoro che mi è sempre piaciuto e che mi ha dato grandissime soddisfazioni: oggi, 36 anni dopo, rifarei tutto dall’inizio. E’ un lavoro nel quale ho messo tutta me stessa. E basta. Sono una persona e come tale pretendo di essere rispettata per quello che sono in grado di fare e di dare. Non permetto, e non ho mai permesso a nessuno, di mettermi i piedi in testa».
Socievole, pragmatica ma anche diretta e determinata: Carla Melloni, da Parma, è il Questore di Cremona dal settembre 2018. Ci riceve nel suo accogliente ufficio dello storico Palazzo della Questura. Ancora un anno e mezzo e andrà in pensione «Lascio un’istituzione che per me è stata al pari di una “famiglia allargata”, orgogliosa degli incontri e delle persone conosciute in tutti questi anni».
Vuole dire che non ha mai avvertito di doversi impegnare di più rispetto ai suoi colleghi maschi per dimostrare quanto valesse? «Non ho mai avvertito questa sensazione. Ho sempre vissuto il mio lavoro con l’idea di essere stata fortunata per averlo potuto scegliere: è un lavoro che mi è sempre piaciuto e che mi ha dato grandissime soddisfazioni: oggi, 36 anni dopo, rifarei tutto dall’inizio. E’ un lavoro nel quale ho messo tutta me stessa. E basta. Sono una persona e come tale pretendo di essere rispettata per quello che sono in grado di fare e di dare. Non permetto, e non ho mai permesso a nessuno, di mettermi i piedi in testa».
Socievole, pragmatica ma anche diretta e determinata: Carla Melloni, da Parma, è il Questore di Cremona dal settembre 2018. Ci riceve nel suo accogliente ufficio dello storico Palazzo della Questura. Ancora un anno e mezzo e andrà in pensione «Lascio un’istituzione che per me è stata al pari di una “famiglia allargata”, orgogliosa degli incontri e delle persone conosciute in tutti questi anni».
Com’è fare il Questore?
«E’ un’esperienza importante, come importanti sono le responsabilità, che sento sulle mie spalle, non solo per le persone che dipendono da me ma anche per garantire la sicurezza ai cittadini. Mi piacerebbe riuscire a trasmetterla, questa sicurezza, perché credo che se una persona si sente al sicuro è anche grazie al nostro lavoro....
«E’ un’esperienza importante, come importanti sono le responsabilità, che sento sulle mie spalle, non solo per le persone che dipendono da me ma anche per garantire la sicurezza ai cittadini. Mi piacerebbe riuscire a trasmetterla, questa sicurezza, perché credo che se una persona si sente al sicuro è anche grazie al nostro lavoro....
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